Sono preoccupanti i risultati della ricerca 2026, effettuata a luglio da YouGov per Locauto Group su un campione nazionale di 1.037 adulti: il 31% degli italiani ha rischiato grosso in tema di sicurezza stradale, ammettendo di essersi posto al volante dopo aver consumato bevande alcoliche.
È impossibile desumere se quegli automobilisti abbiano infranto il Codice della strada, perché il limite ammesso per i guidatori "normali" è di mezzo grammo di alcol per litro di sangue, mentre per chi ha la patente da meno di tre anni e per i conducenti professionali vige la tolleranza zero - devono astenersi dal bere alcol prima di condurre un mezzo. Ma si tratta pur sempre di un comportamento imprudente. Infatti, a seconda dei casi, l'assunzione di alcol può alterare i tempi di reazione, aumentando le probabilità di incidente.
In questo contesto si inserisce l'impegno di Locauto - noleggio di auto e veicoli commerciali a breve, medio e lungo termine, con 110 sedi in Italia - che presenta la terza edizione del progetto realizzato in collaborazione con Skuola.net, Associazione Aivis e ProDrive Academy, dedicato alla promozione di una cultura della mobilità responsabile.
Analizzando le altre risposte del report, il 16% sostiene di aver assunto droghe prima di guidare, mentre quasi uno su due dice di aver circolato mentre usava lo smartphone. Se si tiene in mano il cellulare, si tratta di una violazione delle regole. Il 52%, invece, ha intrapreso un viaggio in condizioni psicofisiche non ottimali, ossia quando era stanco o assonnato.
Infine, il 10% degli automobilisti non indossa abitualmente la cintura di sicurezza: forse, in questo caso, i rispondenti non sono stati del tutto sinceri, se si confronta il dato con alcune statistiche precedenti.
Persistono lacune nella conoscenza delle norme e delle sanzioni previste dal Codice della strada: uno su quattro dichiara di non conoscere le disposizioni introdotte di recente. Va tuttavia detto che le regole della circolazione, non facili, cambiano con una certa frequenza.