All'apparenza sembra uguale, ma sotto pelle più di qualcosa è cambiato. Bastano infatti pochi chilometri per capire come e dove la
Mazda6e Model Year 2027 sia stata “rivista e corretta” rispetto alla prima edizione, presentata nel 2025: gli interventi si sono concentrati sul gruppo propulsore e sulla meccanica, lasciando inalterata la linea e rivedendo con l'occasione anche gli allestimenti.
Una sola batteria per andare più lontano
La novità principale è l'arrivo di un accumulatore al litio-ferro-fosfato da 78 kWh, che sostituisce le due precedenti configurazioni di batteria. Una scelta che semplifica l'offerta e combina una maggiore percorrenza con la ricarica rapida.
L'autonomia dichiarata raggiunge i 560 chilometri nel ciclo combinato WLTP (703 km in città) e la potenza massima di ricarica in corrente continua arriva a 200 kW, consentendo il passaggio dal 10 all'80% in 24 minuti. In AC si possono invece sfruttare fino a 11 kW e fare un pieno di elettroni da zero in circa otto ore. Per pianificare gli spostamenti è inoltre possibile contare su più opzioni di ricerca delle colonnine nel navigatore.
Ora è più efficiente
Sulla Mazda6e MY27 cambia anche il gruppo propulsore, sempre a
trazione posteriore. Più leggero, mantiene i
190 kW (258 CV) della precedente versione da 68,8 kWh, ma scende nel valore di coppia a 290 Nm rispetto ai precedenti 320 Nm, mentre il
consumo combinato dichiarato si riduce da 16,6 a 16,1 kWh/100 km. Sulla carta, lo
scatto da 0 a 100 km/h richiede 7,3 secondi, tre decimi in meno rispetto al MY precedente, mentre la velocità massima resta limitata a 175 km/h. Riviste anche la risposta all'acceleratore e l'intensità della
frenata rigenerativa, amministrate attraverso tre modalità di guida (Normal, Sport e Individual), con quest'ultima che consente di regolare il
recupero energetico su quattro livelli.
Più agile e precisa
Al volante, la
berlina nipponica (costruita in Cina, a Nanjing, presso Changan Mazda Automobile) dà l'impressione di essere più precisa, agile e maneggevole. Un risultato dovuto alle modifiche alla taratura degli ammortizzatori, alla rigidezza delle molle e allo sterzo. L'
assetto è però un po' più duro e lascia avvertire maggiormente le irregolarità del fondo stradale, senza comunque incidere troppo sul
confort, che rimane elevato e coerente con la vocazione da stradista della vettura. Aggiornati inoltre i
sistemi di assistenza alla guida: il
mantenimento di corsia è più dolce nelle correzioni sullo sterzo e il Cruising & Traffic Support è ora operativo fino a 160 km/h.
Dentro è essenziale
L'abitacolo della Mazda6e MY27 è rifinito con la tradizionale cura del costruttore, materiali ricercati e assemblaggi precisi, e conserva la plancia dominata dal display centrale da 14,6 pollici, affiancato dalla strumentazione da 10,2 pollici e dall'head-up display.
La scelta di ridurre al minimo i tasti fisici, però, rende meno immediate anche le operazioni più semplici e porta a distogliere lo sguardo dalla strada più del necessario: anche per regolare gli specchietti bisogna passare dall'infotainment.
Mazda6e MY27: gamma e prezzi
La gamma della nuova Mazda6e si articola su tre allestimenti. Si parte dalla
Takumi, a
43.650 euro, che offre già sedili anteriori riscaldabili e ventilati, tetto panoramico, telecamere a 360 gradi e impianto Sony a 14 altoparlanti. La
Takumi Plus, a
45.300 euro, aggiunge la nuova finitura interna Warm Beige in alternativa al marrone. Allo stesso prezzo debutta la
Homura Plus, caratterizzata da dettagli esterni in nero lucido e rivestimenti in pelle Nappa nera e tessuto scamosciato con cuciture rosse.