Sono state annunciate le finaliste del premio Car of the Year 2027: per la prima volta nei 63 anni di storia del prestigioso riconoscimento, le auto selezionate sono tutte auto elettriche, nessuna delle quali a marchio cinese.
A contendersi il titolo di Auto dell'Anno saranno infatti BMW iX3, Cupra Raval, Hyundai Ioniq 3, Kia EV2, Renault Twingo, Volkswagen ID. Polo e Volvo EX60.
Continua l'onda elettrica
Nel 2024 a vincere era stata la
Renault Scenic E-Tech Electric, seguita l'anno successivo dalla
Renault 5 E-Tech Electric. Nel 2026 il premio era andato alla
Mercedes CLA, disponibile con powertrain elettrici e ibridi. È però la prima volta che la giuria seleziona una shortlist composta di auto
senza motore a combustione. Una scelta che, per certi versi, riflette la tendenza del
mercato europeo, dove le immatricolazioni di elettriche
continuano a crescere.
Le finaliste del Car of the Year 2027
BMW iX3
La SUV tedesca ha portato al debutto la piattaforma
Neue Klasse, con architettura a 800 Volt e un nuovo linguaggio stilistico. All'interno c'è il
Panoramic Vision, sottile display alla base del parabrezza che sostituisce il tradizionale quadro strumenti. Lunga
478 cm e con un passo di 290 cm, ha un bagagliaio da
421 litri, misurati dal Centro prove, a cui si aggiungono i 36 del frunk. Due le motorizzazioni attualmente disponibili: iX3 40 da
235 kW (320 CV), anche in versione xDrive da
275 kW (374 CV), oppure la 50 xDrive da
345 kW (469 CV). L'anno prossimo arriva la M60 xDrive da 612 CV. Batterie da
83 e 109 kWh, per autonomie - dichiarate -
da 637 a 805 km. Tre gli allestimenti, listino da
63.900 euro.
Cupra Raval
Questa
compatta di segmento B è il primo modello realizzato sul nuovo
pianale MEB+ del gruppo Volkswagen. Lunga
405 cm e 260 cm di passo, rispetto alle "cugine" ha l'
assetto ribassato di 15 mm e le carreggiate allargate di 10 mm. Il bagagliaio ha una capacità, rilevata dal Centro prove, di
348 litri, mentre l'abitacolo, sportivo e ben rifinito, è caratterizzato da un quadro strumenti digitale da 10,25" e dal display centrale da 13", con sistema operativo
Android. Tre le motorizzazioni in gamma, con potenze da
99 kW (135 CV),
155 kW (211 CV) e
166 kW (226 CV). Due i tagli per le batterie, da 39 e 55 kWh, con autonomie
da 305 a 440 km. Il listino parte da
31.950 euro.
Hyundai Ioniq 3
La nuova hatchback coreana si distingue per una
linea originale, che sa farsi riconoscere: carrozzeria bassa e filante, coda massiccia e
firma luminosa a pixel. La Ioniq 3 è lunga
416 centimetri, ha un passo di 265 cm e un abitacolo spazioso: il bagagliaio mette a disposizione
322 litri nel vano principale e altri
119 nel Megabox, per un totale di 441 litri. Due le motorizzazioni, da
108 kW (147 CV) e
100 kW (135 CV), abbinate a batterie
da 42 e 61 kWh: l'autonomia dichiarata è di
344 e 497 km, rispettivamente. Quattro allestimenti, dalla Select alla N Line, con prezzi da
29.900 euro.
Kia EV2
La SUV di segmento B più compatta della Casa coreana è
sviluppata e costruita in Europa: lunga 407 cm e con un
passo di 257 cm, mette a disposizione un abitacolo arioso e confortevole, con un bagagliaio da
305 litri (più 15 nel frunk). La plancia è dominata da una grande cornice che incorpora
tre schermi: il quadro strumenti da 12,3", l'infotainment di pari dimensioni e, fra i due, un piccolo display da
5,3" per il climatizzatore. I powertrain sono gli stessi della Ioniq 3: da 42,2 kWh con motore da 147 CV e da 61 kWh con motore da 135 CV, per autonomie che arrivano fino a
453 km. Quattro allestimenti, prezzi da
26.600 euro.
Renault Twingo
La quarta serie della
citycar francese torna in versione solo elettrica, con uno stile che
richiama l'originale degli anni Novanta: è lunga
379 cm, ha un passo di 249 cm e punta tutto su
modularità e spazio, con sedili posteriori indipendenti scorrevoli fino a 17 cm: il bagagliaio va da 189 a 261 litri. E c'è anche lo
schienale anteriore ribaltabile, per carichi fino a 2 metri. Una sola la motorizzazione, da
60 kW (82 CV), abbinata a una batteria da
27,5 kWh per un'autonomia, rilevata dal Centro prove, di 232 km, che diventano però
321 in città. Prezzi da
19.500 euro.
Volkswagen ID. Polo
Il secondo modello con la nuova piattaforma MEB+,
prodotta a Martorell, affianca a listino la Polo termica, rispetto alla quale è più corta (
misura 405 cm) ma più larga (182 cm), e ha un passo di 260 cm, con un bagagliaio che dichiara
441 litri di capacità. Razionale l'impostazione dell'abitacolo, con materiali e rivestimenti curati e un
riuscito mix di comandi fisici (anche sul volante multifunzione)
e schermi touch. Quattro le motorizzazioni, da 85 kW (116 CV) a
166 kW (226 CV) per la GTI, con batterie da 37 e 52 kWh: l'autonomia dichiarata varia da 330 a 455 km. Listino da
26.100 euro.
Volvo EX60
La nuova SUV della Casa svedese affianca la XC60 termica e inaugura la
piattaforma SPA3 a 800 Volt, con batteria cell-to-body integrata nella scocca e produzione in
megacasting. Il design è minimalista, anche dentro, con un sistema operativo che
integra le app di Google. Nell'abitacolo, spazioso e accogliente per cinque persone, ci sono
materiali di qualità e soluzioni ricercate. Il bagagliaio ha una capacità, rilevata dal Centro prove, di
494 litri, a cui si aggiungono i 73 del frunk. Tre i powertrain, con potenze di
275 kW (340 CV),
375 kW (510 CV) e
500 kW (680 CV), abbinati a batterie da 80, 91 e 112 kWh: l'autonomia varia
da 620 a 810 km. Prezzi a partire da
65.350 euro.
La vincitrice a gennaio
Il 25 e 26 novembre i giurati si ritroveranno al
circuito di Balocco per provare le sette finaliste e definire i criteri di valutazione. Le votazioni saranno aperte fino al
31 dicembre: ogni giurato ha a disposizione
25 punti da assegnare tra le finaliste, e deve indicare un vincitore con un massimo di 10 punti. La vincitrice del premio
Car of the Year sarà annunciata il prossimo
8 gennaio al Salone di Bruxelles, sede delle ultime tre edizioni.