Esenzione permanente dal bollo auto per una sola vettura fino a 80 kW per tutte le persone fisiche, quindi non soltanto per il 2027. E targhe personalizzate già dal prossimo anno, senza attendere l'entrata in vigore del nuovo Codice della strada.
Il doppio annuncio è stato dato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni all'inizio della conferenza stampa convocata al termine del Consiglio dei ministri per illustrare i principali contenuti del disegno di legge di bilancio appena approvato dal governo.
“Rendiamo strutturale il bollo auto, come lo avevamo licenziato in uno degli ultimi Consigli dei ministri (il 16 settembre scorso, ndr). Quindi niente bollo auto sulle auto di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e sulle moto. Parliamo di circa il 70% dei veicoli in circolazione”, ha affermato la premier, sottolineando che “in molti avevano tentato di sminuire questa misura, sostenendo che fosse una mancetta elettorale, anche perché valeva solo per il 2027. Verranno smentiti perché troveranno nero su bianco quello che avevamo ampiamente detto, cioè che la misura è strutturale e definitiva, almeno fino a quando governa il centrodestra”.
Dunque, quali sono le auto che non pagheranno più il bollo dal 1° gennaio 2027? Qui potete scaricare l'elenco dei modelli attualmente in vendita che saranno esentati, mentre qui spieghiamo come si verifica se un'auto già in circolazione non dovrà più pagare la tassa.
Sempre a proposito di auto, confermando quanto anticipato da Quattroruote il 19 ottobre scorso, la premier ha annunciato “una nota che si potrebbe definire di colore: introduciamo la possibilità, per chi se ne vorrà avvalere, di avere delle targhe personalizzate. Ci si potrà più o meno sbizzarrire come si ritiene, ovviamente sostenendo un costo (600 euro per le auto e 360 euro per le moto, ndr). E qualcosa mi dice che la creatività degli italiani qui potrebbe farsi valere”.
Questa possibilità, confermata nello schema di decreto legislativo “Nuovo Codice della strada”, approvato dal governo il 13 ottobre scorso, è prevista dal Codice attuale fin dal 2002, ma non è mai stata resa operativa per la mancanza delle norme attuative. L'annuncio della presidente del Consiglio durante la presentazione del ddl Bilancio sembra dunque anticipare le targhe personalizzate al 2027, senza attendere l'operatività delle norme contenute nel nuovo Codice, fissata al 1° gennaio 2028.
Nessuna di queste norme, ovviamente, è ancora in vigore. Il disegno di legge sarà trasmesso alla Camera o al Senato nei prossimi giorni e dovrà essere approvato entro il 31 dicembre. Non è escluso che possano essere introdotte modifiche durante l'esame parlamentare