Riforma fiscale, Top Thousand sostiene le proposte delle associazioni della filiera


Data inizio: 23-10-2026 - Data Fine: 23-12-2026


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Le organizzazioni dei fleet manager sostengono l'iniziativa delle associazioni della filiera per una revisione della fiscalità aggiornata al contesto attuale. Il presidente dell'Osservatorio Top Thousand, Maurizio Capogrosso, serve un quadro normativo coerente, stabile e prevedibile.

La posizione delle grandi flotte

L'Osservatorio Top Thousand, che riunisce i fleet e mobility manager di grandi aziende nazionali e multinazionali, ha espresso il proprio sostegno alla proposta di revisione della fiscalità delle auto aziendali presentata congiuntamente da Anfia, AniasA, Motus-E e Unrae al ministero dell'Economia e delle Finanze e alla presidenza del Consiglio, annunciata il 21 settembre scorso. Al centro della richiesta c'è la necessità di dare una svolta strategica alla competitività delle imprese, accelerando il rinnovo del parco circolante e favorendo la transizione energetica e la sicurezza stradale.

Regole stabili per gli investimenti

Secondo Maurizio Capogrosso, presidente di Top Thousand, per raggiungere questi obiettivi non basta alleggerire la pressione fiscale. La priorità assoluta è garantire un quadro normativo coerente, stabile e prevedibile, capace di sostenere gli investimenti nel medio e lungo periodo, tenendo presente il ruolo delle auto aziendali nella sostenibilità economica e ambientale delle imprese, che verrebbe influenzato da un clima di incertezza capace di mettere a rischio il ricambio dei veicoli. Da non trascurare anche l'impatto benefico delle vetture recenti ex-flotte sul mercato dell'usato.

Il valore dell'esperienza sul campo

L'Osservatorio si riconosce quindi nei suggerimenti dalle associazioni sulla deducibilità dei costi, la detraibilità dell'Iva e la regolamentazione dei rimborsi per la ricarica domestica dei veicoli elettrici, al fine di allineare l'Italia ai principali mercati europei con un sistema semplice e competitivo.  “L'esperienza dei fleet e mobility manager permette di valutare gli effetti concreti delle norme sulle car policy, sulle strategie di approvvigionamento, sui costi di gestione e sui percorsi di decarbonizzazione”, ha spiegato Capogrosso, ribadendo la disponibilità dell'Osservatorio a contribuire in modo autonomo e propositivo al dialogo istituzionale, mettendo a disposizione le competenze dei propri associati. Anche le altre organizzazioni di fleet manager hanno dato il loro sostegno alle proposte di Anfia, Aniasa, Motus-E e Unrae.


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