Accanto alle
numerose novità di prodotto svelate al
Salone di Parigi, tra cui la nuova crossover
Omoda 4,
Chery ha anche presentato il proprio
piano strategico per l'Europa. Arrivata lo scorso anno, la Casa cinese punta a chiudere il 2026 con una presenza in
20 Paesi e 687 punti vendita: l'obiettivo per il prossimo anno è completare la "copertura" del continente, arrivando in tutti e
27 i mercati con 1.143 punti vendita. Per quanto riguarda la clientela, il marchio Chery conta di passare dalle attuali 100.000 unità vendute a
300.000 nel 2027.
Non solo vendite
Il piano di Chery non si limita ad ampliare la rete di vendita e distribuzione, ma punta anche a
rafforzare a livello locale le divisioni di ricerca e sviluppo, produzione e assistenza, confermando l'articolazione della gamma su tre tecnologie di punta:
ibrido full, ibrido plug-in ed elettrico, diversificate in base alle esigenze dei singoli mercati. In occasione della fiera di Parigi, il gruppo ha inoltre siglato con i
fornitori locali un accordo per lo sviluppo sostenibile della filiera, un "passaggio fondamentale" verso la
localizzazione delle attività in Europa.