Niente bollo fino a 80 kW, ma 5,4 milioni di auto restano fuori: ecco perché


Data inizio: 09-10-2026 - Data Fine: 09-12-2026


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Nel decreto-legge che ha introdotto l'esenzione bollo sulle auto fino a 80 kW è specificato che l'agevolazione spetta per un solo veicolo intestato a persona fisica “regolarmente assicurato”. Una condizione inserita dal governo con un duplice obiettivo:

  1. non concedere, giustamente, l'agevolazione ai proprietari di “mine vaganti”, come Quattroruote ha sempre definito i mezzi in circolazione senza assicurazione;
  2. indurre i meno recalcitranti a regolarizzare la propria posizione, visto che dal 23 dicembre 2023 tutti i veicoli, anche quelli che non circolano ma che sono idonei a farlo, devono (sarebbe meglio dire dovrebbero) essere coperti per la responsabilità civile.

L'assicurazione in cambio di 168,40 euro

Ma se il primo obiettivo è corretto e relativamente facile da raggiungere (nell'Archivio nazionale veicoli della motorizzazione civile esiste un elenco di tutti i mezzi immatricolati ma non assicurati, alimentato in tempo reale dalle compagnie assicuratrici), appare davvero improbabile che i 168,40 euro medi di risparmio per ogni auto che ha calcolato il governo inducano i proprietari di mine vaganti a regolarizzare la propria posizione.

Un'auto su cinque fino a 80 kW è senza RC auto

Pare esserne consapevole lo stesso esecutivo, visto che nella relazione tecnica che accompagna il decreto-legge stima in appena 13,2 milioni le auto che, alla fine, saranno esentate dal bollo nel 2027. Ma quante sono, in Italia, le macchine immatricolate con potenza fino a 80 kW? E quante di queste sono assicurate?

Lo abbiamo chiesto al ministero dei Trasporti. Ecco cosa è emerso.

Complessivamente, al 7 ottobre le autovetture fino a 80 kW in circolazione erano 26.760.175, ossia il doppio di quelle che secondo il governo otterranno l'esenzione. La legge, infatti, include una sola vettura per persona fisica ed esclude le auto aziendali. Ed esclude anche, come detto, quelle non assicurate. E quante sono quelle senza Rc? Tantissime, quasi cinque milioni e mezzo (5.451.490), il 20,4% del totale, più di una macchina su cinque. Percentuale che, oltretutto, sarebbe più alta se si escludessero dal perimetro le vetture aziendali, di solito regolarmente assicurate.

Il record in Campania, Calabria e Sicilia

Come sempre accade nelle statistiche, la distribuzione sul territorio nazionale non è omogenea. Ma in questo caso le differenze sono enormi. Vi sono territori in cui una macchina su tre risulta priva di copertura RC (Campania, Calabria e Sicilia) e zone in cui, invece, questa percentuale si riduce a una su 8 (Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Valle d'Aosta). Di seguito la tabella con i dati di tutte le regioni aggiornati al 7 ottobre.


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