Tesla, nuovi segnali di ripresa dal mercato: lo "tsunami" politico di Musk è alle spalle


Data inizio: 02-10-2026 - Data Fine: 02-12-2026


Foto (1)

La Tesla continua a lanciare segnali di ripresa, quantomeno rispetto a un recente passato caratterizzato dalle feroci polemiche sulle posizioni politiche del suo patron Elon Musk.

Nel terzo trimestre, l'azienda texana ha consegnato 486.532 veicoli, solo il 2,13% in meno rispetto al record storico di 497.099 raggiunto proprio un anno fa e l'1,33% in più rispetto alle 480.126 unità spedite ai clienti tra aprile e giugno scorsi. 

Ancor più importante è il confronto con le stime degli analisti di Borsa, che si aspettavano un trimestre decisamente meno brillante, con poco più di 461 mila consegne, a causa della cancellazione dei crediti fiscali statunitensi da parte dell'Amministrazione Trump durante gli ultimi mesi del 2025. 

In crescita anche la produzione

La Tesla non fornisce uno spaccato delle vendite per regioni, ma è probabile che a trainare i dati sia stata la ripresa in Europa, dove il caro-carburanti, ormai generalizzato in tutto il continente, sta spingendo la diffusione della mobilità elettrica. 

Mancano dettagli anche sul contributo dei diversi modelli. L'azienda si limita a comunicare solo due insiemi di dati: Model 3 e Y e tutti gli altri veicoli. Berlina e Suv sono state consegnate in 478.237 esemplari, oltre il 98% del totale. 

Infine, un segnale positivo arriva anche dalla produzione. Nei tre mesi al 30 settembre, le fabbriche della Tesla hanno sfornato 464.391 veicoli, il 3,8% in più sul pari periodo dell'anno scorso e il 2,8% in più sul secondo trimestre.




Contattaci per maggiori informazioni