Un solo kW può fare la differenza tra pagare il bollo e non pagarlo. Con il limite fissato a 80 kW per l'esenzione prevista nel 2027, decine di versioni oggi a listino restano fuori dalla misura per un soffio.
È improbabile che le Case che si trovano in questa situazione scelgano la strada della riomologazione - dopo aver rimappato le centraline e modificato parametri meccanici ed elettronici - per rientrare nel limite degli 80 kW. Soprattutto se l'esenzione dal bollo annunciata il 17 settembre dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni continuerà a riguardare, come previsto dal decreto entrato in vigore il giorno successivo, soltanto il 2027.
Il fatto è che sono numerosi i modelli e le versioni attualmente in vendita in Italia che per un soffio non rientrano nel limite degli 80 kW. Interrogando la banca dati di Quattroruote Professional si scopre, per esempio, che sono 59 le versioni, appartenenti a 12 modelli, con una potenza omologata compresa tra 80 e 81 kW (a questo link l'elenco completo).
Modelli e allestimenti che per un kW - un solo kW - non avranno diritto all'esenzione. Sempre ammesso che il tetto massimo di potenza, con la prossima legge di Bilancio, resti fissato a questo livello: un'ipotesi tutt'altro che scontata, come abbiamo visto.
Se però si allarga lo sguardo anche ai modelli e alle versioni di potenza superiore, per esempio fino a 85 kW, la banca dati di Quattroruote Professional restituisce un elenco di altre 300 versioni, appartenenti a 40 modelli, che si collocano poco sopra la soglia attuale.
Veicoli che potrebbero rientrare nella platea dei beneficiari qualora il limite di potenza, come hanno lasciato intendere alcuni esponenti della maggioranza che sostiene il governo, venisse innalzato con la prossima legge di Bilancio.