La Formula 1 del 2027 avrà ancora 24 Gran Premi, ma cambierà parecchio nella sua geografia. FIA e Formula 1 hanno pubblicato oggi il calendario approvato dal World Motor Sport Council: tornano due circuiti molto apprezzati come Portimão e Istanbul Park, escono Zandvoort e – almeno per questa stagione – Barcellona, mentre il numero delle Sprint passa da sei a dieci.
I test precampionato cambieranno volto. Dopo il programma più esteso reso necessario nel 2026 dall'introduzione del nuovo regolamento tecnico, nel 2027 si tornerà a una formula più tradizionale: un'unica sessione di quattro giorni, dal 24 al 27 febbraio in Bahrain. La continuità regolamentare permetterà infatti di ridurre il tempo di preparazione in pista.
Una delle prime differenze riguarda proprio l'inizio della stagione. Il mondiale scatterà il 14 marzo a Sakhir, con il Gran Premio del Bahrain, seguito appena sette giorni più tardi dall'Arabia Saudita, a Jeddah.
L'Australia perde quindi il ruolo di appuntamento inaugurale e diventa la terza prova del campionato, il 4 aprile. Melbourne aprirà una sequenza tutta asiatica che proseguirà con Suzuka l'11 aprile e Shanghai il 18 aprile, formando il primo triple header della stagione. Da lì il Circus attraverserà il Pacifico per raggiungere Miami il 2 maggio e Montreal il 23.
La prima grande novità del calendario europeo è il ritorno del Gran Premio del Portogallo. Portimão ospiterà la Formula 1 il 20 giugno, riportando l'Autódromo Internacional do Algarve nel Mondiale dopo le due edizioni disputate nel 2020 e nel 2021.
Il contratto prevede la presenza del circuito portoghese anche nel 2028. Portimão prende sostanzialmente il posto lasciato libero da Zandvoort, che ha concluso nel 2026 il suo secondo ciclo nella storia della Formula 1 dopo il ritorno avvenuto nel 2021.
Il secondo rientro è quello della Turchia. Istanbul Park torna il 3 ottobre, incastrandosi tra Baku e Singapore in un triple header pensato anche per rendere più lineare la logistica del campionato. Il circuito turco mancava dal calendario dal 2021 e ha firmato un accordo quinquennale che ne prevede la presenza fino al 2031.
Il tratto europeo della stagione inizierà il 6 giugno a Monaco. Dopo Portimão arriveranno Silverstone il 4 luglio e Spielberg l'11 luglio: rispetto alla disposizione abituale, Gran Bretagna e Austria si scambieranno quindi l'ordine.
Seguiranno Spa-Francorchamps il 25 luglio e Budapest il primo agosto, prima della pausa estiva. La ripartenza sarà affidata ancora una volta all'Italia: Monza è in calendario il 5 settembre, immediatamente prima del Gran Premio di Spagna a Madrid del 12 settembre.
Non c'è invece Barcellona, presente nel calendario 2026. Il Circuit de Barcelona-Catalunya è entrato in un sistema di rotazione con Spa e tornerà nel Mondiale nel 2028, 2030 e 2032, mentre il tracciato belga sarà presente nel 2027, 2029 e 2031.
Ma il cambiamento forse più evidente riguarda il format dei weekend. Nel 2027 le Sprint passeranno da sei a dieci, il numero più alto da quando la Formula 1 ha introdotto questo tipo di gara nel 2021.
Cinque circuiti ospiteranno per la prima volta una Sprint: Bahrain, Australia, Giappone, Monaco e Abu Dhabi. A questi si aggiungono Canada, Gran Bretagna, Italia, Brasile e Qatar, che hanno già sperimentato il format.
Tra tutte, la scelta destinata ad attirare maggiormente l'attenzione è inevitabilmente Monte Carlo. Il programma Sprint significa infatti avere due sessioni di qualifica nello stesso fine settimana su una pista dove la posizione in griglia assume tradizionalmente un'importanza enorme. E dove trovare spazio per sorpassare rimane tutt'altro che semplice.
Anche Monza diventa un weekend Sprint: il pubblico italiano avrà quindi attività competitiva già dal venerdì, con una sola sessione di prove libere prima della Sprint Qualifying.
Formula 1 motiva l'espansione del format anche attraverso i dati di audience raccolti negli ultimi anni: secondo il campionato, i weekend Sprint registrano complessivamente un pubblico superiore del 12% rispetto agli appuntamenti tradizionali e la Sprint Qualifying può raggiungere ascolti fino a tre volte superiori rispetto a una normale sessione di prove libere.
Dopo il trittico Baku-Istanbul-Singapore, la Formula 1 volerà nuovamente dall'altra parte dell'Atlantico. Austin, Città del Messico e San Paolo formeranno un altro triple header tra il 24 ottobre e il 7 novembre.
Las Vegas correrà sabato 20 novembre, prima di una pausa di due settimane e del doppio appuntamento conclusivo in Medio Oriente: Qatar il 5 dicembre e Abu Dhabi il 12 dicembre. Entrambi saranno weekend Sprint.