Sul piano stilistico, la nuova MG ZS adotta forme più smussate rispetto al modello precedente. La plancia è moderna e ben realizzata, con materiali morbidi e gradevoli al tatto. L'infotainment da 12,3 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto wireless, concentra al proprio interno gran parte delle funzioni della vettura, con i limiti ergonomici che questa scelta comporta. Dove la ZS convince maggiormente è però nell'abitabilità: lo spazio a bordo è abbondante sia per le gambe sia in altezza, mentre i sottili montanti anteriori favoriscono la visibilità. Buona anche la capacità del bagagliaio, che secondo le rilevazioni del Centro prove raggiunge 392 litri.
Il sistema full hybrid da 145 kW (197 CV) della MG ZS si distingue, come avviene anche su altri modelli, per il ruolo predominante della componente elettrica rispetto a quella termica, affidata a un 1.5 aspirato a ciclo Atkinson. Al di sotto dei 50 km/h, ma in alcune situazioni anche fino a circa 70 km/h, la trazione è affidata esclusivamente al motore elettrico da 136 CV. Il quattro cilindri interviene quando necessario per azionare il generatore da 45 kW e ricaricare la batteria da 1,83 kWh, operando quindi in modalità EV o serie.
Alle andature più elevate entra invece in funzione lo schema parallelo: una frizione collega il motore termico alle ruote tramite il cambio automatico a tre marce, consentendo al quattro cilindri di lavorare insieme all'unità elettrica.
*Prezzo della benzina al 10/09/2026: 2.054 €/litro
La MG ZS Hybrid+ si distingue per l'equilibrio dei consumi, merito di un sistema ibrido particolarmente efficiente che garantisce percorrenze interessanti sia sulle strade extraurbane sia in autostrada. In città esistono rivali capaci di fare meglio, ma la media di 18 km/l resta di assoluto rilievo per il segmento.
L'abbinamento tra il 1.5 da 102 CV e il motore elettrico da 136 CV permette inoltre di ottenere prestazioni brillanti: secondo il Centro prove, lo 0-100 km/h richiede 7,5 secondi, mentre la ripresa da 70 a 120 km/h viene completata in 8,5 secondi.
La dinamica di guida privilegia però il confort più che la sportività. Il baricentro elevato e uno sterzo non particolarmente preciso limitano l'agilità tra le curve, mentre il confort acustico potrebbe essere migliore soprattutto a causa del rumore di rotolamento degli pneumatici.
La MG ZS Hybrid+ è disponibile negli allestimenti Comfort e Luxury e, come tradizione del marchio, propone una dotazione molto ricca già dalla versione d'ingresso. Di serie sono presenti cerchi di lega da 17 pollici, mancorrenti sul tetto, sedile posteriore frazionato 40:60, accesso e avviamento keyless, strumentazione digitale da 7 pollici, infotainment da 12,3 pollici con navigatore e connettività wireless per smartphone, climatizzatore automatico con filtro PM 2.5, sensori di parcheggio e telecamera posteriore.
Non manca la guida assistita di livello 2, comprensiva del monitoraggio dell'angolo cieco, così come la possibilità di gestire da remoto diverse funzioni della vettura tramite app, dalla chiusura delle portiere alla climatizzazione.
La versione Luxury aggiunge cerchi da 18 pollici, specchietti ripiegabili elettricamente, vetri posteriori oscurati, tettuccio apribile, telecamera a 360 gradi, sedili anteriori regolabili elettricamente e riscaldabili, oltre al volante riscaldabile.