"Il brand non si tocca": Maserati, il nodo cinese e il ritorno di Levante e Quattroporte


Data inizio: 11-09-2026 - Data Fine: 11-11-2026


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Il piano FaSTLAne 2030 di Stellantis contiene indicazioni chiare sul futuro di Maserati: il Tridente è destinato a tornare nel segmento E con le eredi della Levante e della Quattroporte. Non si tratta soltanto di un obiettivo della dirigenza, ma anche di una richiesta esplicita della clientela.

"Dobbiamo ritornare a lavorare in un segmento dove non siamo più presenti. È il segmento della Levante e della Quattroporte. Dobbiamo tornarci perché è quello che ci chiedono i clienti", ha affermato il responsabile del marchio emiliano Santo Ficili durante un colloquio che ci ha concesso in occasione della prima giornata del Salone dell'Auto di Torino.

Per avere maggiori dettagli, comprese eventuali indicazioni sulle tempistiche del ritorno, sarà però necessario attendere il piano industriale dedicato a Maserati, che dovrebbe essere svelato "a cavallo tra la prima e la seconda decade di dicembre". Ancora più importanti saranno gli sviluppi delle possibili collaborazioni industriali di cui si parla ormai da mesi e sulle quali lo stesso Ficili ha fornito alcuni segnali, senza entrare nei particolari.

Huawei e JAC tra le ipotesi allo studio

Ficili non si è sbilanciato più di tanto sulle interlocuzioni in corso, in particolare con due possibili partner cinesi.

"Stiamo lavorando su più fronti", ha ribadito il dirigente. "Stiamo andando avanti con il piano, esattamente come ha indicato l'amministratore delegato del gruppo, Antonio Filosa".

"Il mio obiettivo è arrivare a quella data di dicembre e poter comunicare il piano completo", ha garantito Ficili, prima di fornire alcune indicazioni sugli ultimi nomi trapelati. Sui nomi di  Huawei e JAC, circolati con insistenza negli ultimi mesi, il manager ha evitato di entrare nei dettagli, limitandosi a ribadire che il lavoro sul piano industriale prosegue su più fronti: "Quando lavori c'è sempre qualche notizia che sfugge, però stiamo lavorando. Io sono convinto di andare nella direzione giusta. Il brand se lo merita, abbiamo un marchio eccellente. Quello che stiamo cercando è il meglio. È ciò che merita questo nostro iconico brand".

Ficili ha inoltre risposto a chi esprime scetticismo sull'ipotesi di collaborazioni con aziende cinesi per il rilancio del Tridente: "Le vetture sono un agglomerato di migliaia di particolari. Per me, francamente, questo è un dettaglio. Quello che è importante è preservare la natura del brand e questo aspetto non viene toccato. Vuol dire design, piacere di guida, interni, materiali, prestazioni e confort".

"Stiamo andando nella direzione giusta"

"Mi pare che stiamo andando nella direzione giusta", ha aggiunto Ficili, ribadendo infine una sua convinzione: "Io mi ritengo il manager dell'automotive più felice del mondo perché ho in mano due marchi, Alfa Romeo e Maserati, che hanno una storia unica. È chiaro che c'è del lavoro da fare ed è chiaro che dobbiamo andare alla conquista di nuovi clienti, che magari guardano di più alla tecnologia rispetto al passato. Abbiamo fatto tanto negli ultimi due anni, ma adesso bisogna guardare avanti".

E voi, cosa ne pensate? Maserati si salverà grazie alla Cina? Noi ne abbiamo discusso qui, nell'ultima puntata di Quattroruote al bar.




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