Antonelli fa la storia vincendo il GP d'Italia a Monza


Data inizio: 06-09-2026 - Data Fine: 06-11-2026


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F1, GP d'Italia: Antonelli si prende Monza, vittoria storica dal 19° posto

Monza aspettava da sessant'anni. Andrea Kimi Antonelli ha riportato il tricolore italiano sul gradino più alto nel Gran Premio d'Italia per la prima volta dopo Ludovico Scarfiotti, vincitore con la Ferrari nel 1966. Lo ha fatto nel modo più difficile: partendo dalla diciannovesima posizione, risalendo il gruppo e strappando il comando al compagno di squadra George Russell quando mancavano appena tre giri alla bandiera a scacchi. Un risultato storico, arrivato al termine di una gara movimentata e ricca di sorpassi.

La Mercedes celebra anche una doppietta, con Russell che ha tagliato il traguardo in seconda posizione. Max Verstappen completa il podio con la Red Bull, davanti alle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri.

Antonelli vince dopo una rimonta dal fondo

Il ventenne della Mercedes aveva ottenuto il settimo tempo in qualifica, ma la sostituzione di alcuni componenti della power unit lo aveva costretto a scattare dalla penultima fila, come da programma. La Mercedes aveva quindi costruito il suo fine settimana soprattutto intorno al passo gara, lasciando che in qualifica il pilota italiano aiutasse Russell con la scia.

Davanti a tutti partiva invece Pierre Gasly, autore della prima pole position della carriera con l'Alpine. Il francese riesce a conservare il comando alla prima variante, mentre alle sue spalle Russell attende il momento giusto per attaccare.

Nelle prime curve arriva anche il primo episodio difficile per la Ferrari. Hamilton prova a infilarsi all'interno di Leclerc, ma il duello tra i due compagni costringe il britannico ad allargare e a perdere diverse posizioni. Poco dopo, Russell supera Gasly e passa al comando.

La gara cambia volto al termine del secondo giro. Leclerc, sotto pressione da parte di Piastri, perde il controllo della Ferrari in uscita dalla Parabolica e finisce violentemente contro le barriere. Il monegasco esce autonomamente dall'abitacolo e viene accompagnato al centro medico per i controlli, senza conseguenze fisiche segnalate. L'impatto danneggia le protezioni e obbliga la direzione gara a esporre la bandiera rossa, interrompendo il GP per circa mezz'ora.

Sorpassi, scie e continui cambi al comando

Alla ripartenza Russell conserva la prima posizione, ma alle sue spalle la gara diventa un continuo gioco di scie e gestione dell'energia elettrica. Verstappen supera Gasly e si porta nella lotta per il comando, mentre Antonelli attraversa il gruppo con una rapidità impressionante.

Il pilota italiano supera Norris e Lindblad sul rettilineo principale, si libera di Gasly e raggiunge il gruppo di testa. Al tredicesimo giro è già terzo. Tre tornate più tardi passa Verstappen e, al giro 18, attacca Russell alla prima variante conquistando per la prima volta la leadership del Gran Premio.

Le due Mercedes continuano a scambiarsi la posizione sfruttando la scia e le differenti disponibilità di energia. Dal muretto arriva l'invito a interrompere questo “elastico” per costruire un margine su Verstappen. Antonelli si accoda quindi a Russell e comincia a gestire le gomme medie, aspettando un'altra occasione.

La Virtual Safety Car decide la strategia

L'occasione arriva al ventottesimo giro, quando l'Aston Martin di Lance Stroll si ferma lungo il circuito e provoca l'ingresso della Virtual Safety Car. Antonelli rientra immediatamente ai box per montare un nuovo treno di gomme medie. Anche Verstappen effettua la sosta, mentre Russell rimane in pista con pneumatici duri già utilizzati.

Il leader del Mondiale torna in gara al sesto posto, con circa quindici secondi da recuperare. Da quel momento inizia la seconda rimonta della sua domenica. Antonelli supera Hamilton, si libera di Piastri e al giro 37 è nuovamente secondo, nove secondi dietro Russell. Verstappen segue la sua progressione, ma senza riuscire a mantenerne il ritmo.

Il divario diminuisce giro dopo giro, mentre sulle gomme di Russell cominciano a comparire vibrazioni e segni di usura. Al giro 49 Antonelli tenta il primo attacco alla variante del Rettifilo: Russell si difende, entrambi finiscono oltre i limiti della chicane e l'italiano attraversa brevemente la ghiaia, perdendo il terreno appena guadagnato.

È solo un rinvio. Nel passaggio successivo Antonelli prepara meglio l'uscita dalla seconda curva di Lesmo, prende la scia della Mercedes numero 63 e completa il sorpasso sul rettilineo che porta alla variante Ascari. Questa volta Russell non può rispondere.

Antonelli percorre gli ultimi tre giri al comando e taglia il traguardo con quasi quattro secondi di vantaggio, realizzando anche il giro più veloce proprio nell'ultima tornata. Sul podio ammette di non avere immaginato un epilogo simile e racconta di aver iniziato a credere nella vittoria soltanto dopo la seconda partenza.

Per la Ferrari una domenica da dimenticare

Se Antonelli regala all'Italia la festa, la Ferrari lascia Monza con appena otto punti. Leclerc è costretto al ritiro dopo l'incidente iniziale, mentre Hamilton prova a ricostruire la propria gara dopo essere precipitato nel gruppo al primo giro.

Il sette volte campione del mondo riesce a risalire fino alla quarta posizione, ma la scelta di non fermarsi durante la Virtual Safety Car lo lascia esposto nel finale con gomme ormai usurate. Norris e Piastri lo raggiungono e lo superano, relegandolo al sesto posto.

Le due McLaren terminano rispettivamente quarta e quinta, separate da appena 197 millesimi. Gasly, dopo la sorpresa della pole, non riesce a contrastare il ritmo delle squadre di vertice e conclude settimo. Arvid Lindblad, Franco Colapinto e Yuki Tsunoda completano la zona punti.

Antonelli allunga nel Mondiale

Con la settima vittoria della stagione, Antonelli sale a 267 punti e porta a 66 lunghezze il vantaggio su Russell, ora secondo a quota 201. Hamilton scivola a 191, distante 76 punti dal leader.

La classifica costruttori vede la Mercedes viaggiare in solitaria con 468 punti contro i 346 della Ferrari e i 287 della Red Bull Racing.




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