Il 14 settembre, all
'IAA di Hannover, la Kia svelerà il secondo modello del programma di veicoli commerciali elettrici PBV dopo il compatto PV5. Le immagini del
medio PV7 diffuse dalla stessa Casa mostrano proporzioni analoghe a quelle del fratello minore, ma la gamma di
van per trasporto merci o passeggeri e di varianti da allestimento sarà più ampia, tanto da avvicinarsi al segmento
large.
Una questione di proporzioni
I teaser, le foto e i video di singoli elementi del PV7 permettono di osservare un'adesione pressoché totale al
linguaggio stilistico introdotto dal fratello minore, persino maggiore di quella suggerita dai concept che anticiparono l'inizio del programma PBV (platform beyond vehicle) di veicoli commerciali
nativi e ad architettura digitale aperta. Tutto sul PV7 sembra “semplicemente” portato su una scala maggiore, ma gli elementi specifici, in relazione anche alle dimensioni maggiori, sono numerosi. Basta osservare il differente equilibrio fra
lunghezza, passo, sbalzi, ma anche i gruppi ottici principali, per capire che il nuovo Kia si inserirà nel segmento dei Ford E-Transit Custom e del Volkswagen e-Transporter, oltre che del Renault Trafic E-Tech che proprio in occasione dell'IAA, il
Salone dei veicoli commerciali e industriali di Hannover, inizierà a essere commercializzato e che è già prodotto. L'avvio della produzione e delle vendite del PV7 è invece previsto
nel corso del 2027.
Quei prototipi non erano solo muletti
A corredo delle immagini, la Kia si limita a indicare che il PV7 nascerà sulla stessa piattaforma del PV5, la
E-Gmp.S. Le analogie fra i due modelli erano sembrate evidenti già all'apparire in rete delle prime foto di prototipi del nuovo modello, così simili al fratello minore da far pensare che la Kia stesse ricorrendo a dei muletti con elementi di carrozzeria del PV5 applicati a una struttura più lunga e larga. Lo suggeriva anche la continuità fra lo stile del PV5 rispetto al suo concept, mentre nel caso del PV7 lo stacco
fra concetto e modello definitivo, all'atto pratico, è più netto. Nell'era delle condivisioni di piattaforme fra gruppi e marchi diversi, quasi tutti faticano a mantenere una
coerenza identitaria, che invece nei due primi appartenenti al progetto PBV appare granitica; vedremo se la Kia manterrà questa linea anche con il più grande
PV9 atteso nel 2029.
Allestimenti e servizi dedicati
Con lunghezze delle diverse versioni che è facile prevedere comprese
fra i cinque e i sei metri di lunghezza (contro i 4,5 o 4,7 metri scasi del PV5), il PV7 intercetterà l'attuale fase di riposizionamento di alcuni veicoli commericali medi, fra il già citato Renault Trafic che diventa più piccolo e i corrispondenti Ford e Volkswagen che invece si sono allungati. Anche in funzione di questi sviluppi, appare chiaro come l'operazione PV7 vada
oltre il semplice aumento di dimensioni al pantografo rispetto al PV5. Nelle foto diffuse e nel video si intravvedono le due versioni principali a carrozzeria chiusa, il furgone Cargo e il Passenger dedicato al trasporto persone, che, sulla falsariga del programma PV5, si presume verranno declinati in più versioni di lunghezza, il primo con almeno un
tetto rialzato rispetto a quanto visibile nelle immagini attuali, il secondo con capacità
fino a nove posti, e affiancati dall'immancabile autotelaio cabinato. Inoltre, il PV7 ambisce a una clientela fatta meno di privati e piccole aziende e più di
società, operatori logistici ed enti pubblici, che rende indispensabili ulteriori opzioni di allestimento, powertrain e trazione, ma anche di soluzioni digitali dedicate alla
pianificazione operativa e alla gestione della flotta.