Lo sconto sta per finire: quanto costerà il gasolio senza il taglio delle accise?


Data inizio: 19-08-2026 - Data Fine: 19-10-2026


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Le tensioni in Medio Oriente continuano a far lievitare i prezzi dei carburanti. Oggi, in self-service sulla viabilità ordinaria, un litro di benzina costa 1,997 euro, contro i 2,107 euro del gasolio, in aumento rispettivamente di 0,003 e 0,008 euro. Solo il diesel beneficia fino al 25 agosto del taglio delle accise di 17 centesimi IVA inclusa: senza un nuovo intervento e a parità delle altre componenti del prezzo, dal 26 agosto il listino potrebbe teoricamente salire a 2,277 euro.

Le strategie del governo e i vincoli europei

Quale strategia adotterà l'esecutivo? Per ora non è trapelato nulla. Di certo, il governo non può sfruttare la flessibilità sui conti concessa dall'Unione Europea per ridurre le accise sul gasolio: la misura europea è destinata a investimenti capaci di rafforzare la sicurezza energetica e ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, non a sovvenzionarne il consumo. Tra gli interventi ammissibili rientrano anche nuove colonnine di ricarica per le auto elettriche.

Il nodo delle risorse e i vincoli di bilancio

La coperta finanziaria, però, resta corta. Il nodo risiede nella sostenibilità economica della misura: sterilizzare i rincari energetici azzerando o riducendo temporaneamente le accise richiede ingenti risorse pubbliche, che devono essere reperite senza compromettere i conti pubblici e nel rispetto dei vincoli di bilancio europei.


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