Per festeggiare i primi
140 anni di storia, dalle parti di Stoccarda hanno deciso di regalarsi la
Mercedes-Benz Classe C elettrica: una berlina che vuole portare nel nuovo mondo, quello senza cilindri e pistoni, gli stessi valori per cui le quattro porte della Stella brillano da anni, prima e dopo quella pietra miliare che si chiama 190E. Per ora, è disponibile soltanto la
C 400 4Matic, bimotore, con un listino che parte
da 70.429 euro. L'ho guidata per la prima volta a Helsinki, in Finlandia.
Autonomia fino a 761 km e ricarica a 330 kW
Lunga
4,88 metri (+13 cm rispetto alla C termica attuale, che comunque rimane regolarmente a listino) e con un
passo di 2,96 (+10 centimetri), la Mercedes-Benz Classe C elettrica è una berlina dalle forme piuttosto classicheggianti. Nasconde una
batteria da 94 kWh netti ricaricabile, grazie all'architettura a 800 volt, fino a
330 kW alle colonnine HPC, per un 10-80% da soli 22 minuti. Agli stalli AC è previsto il caricatore di bordo da 11 kW. Come da tradizione, l'efficienza s'annuncia di altissimo profilo: in media, la 400 4Matic dovrebbe percorrere fino a
761 km con un pieno d'energia (vedremo a Vairano), anche grazie a un
Cx da riferimento (0,22). Interni hi-tech, più spazio e doppio bagagliaio
Dentro, la Classe C elettrica è un compendio di tecnologia: il
maxischermo a tutta plancia (la diagonale è da
39,1 pollici) modifica in modo sensibile le interazioni con l'automobile (si può utilizzare con facilità anche la voce) mentre i
sedili certificati Agr - disponibili con le funzioni di riscaldamento, ventilazione e massaggio - favoriscono un confort elevato nelle lunghe percorrenze. Notevole il guadagno, in termini di spazio, rispetto alla C termica:
dietro c'è un maggior agio per le gambe, sebbene non ci sia molto spazio per sistemare bene i piedi sotto ai sedili anteriori. Ad annunciarsi ottima è la
capacità di carico: oltre al vano posteriore da
470 litri dichiarati, c'è anche un frunk anteriore da 100.
Come va su strada: confort, agilità e 489 CV
L'
asse posteriore sterzante, le
molle pneumatiche e un reparto sospensioni di pregevole caratura (doppio quadrilatero davanti, multilink a 5 leve dietro) rendono la Classe C elettrica molto
comoda sulle strade butterate e, allo stesso tempo, le donano un'apprezzabile
agilità fra le curve, soprattutto se si considera che la
massa in ordine di marcia si aggira intorno ai
2.400 chili. Con prestazioni decisamente brillanti: i
489 cavalli e gli
800 Nm di coppia generati dai due motori permettono accelerazioni e riprese al fulmicotone; pure la velocità massima è di livello, visto che - anche grazie al cambio a due rapporti - la Classe C può raggiungere i
210 km/h di punta. Il tutto con una stabilità, mi hanno assicurato i tecnici della Stella presenti all'evento, che segna nuovi standard. La aspettiamo a Vairano.