Più potenza, stesso piacere di guida: la Maserati GranTurismo continua a convincere


Data inizio: 24-07-2026 - Data Fine: 24-09-2026


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Evolvere una granturismo significa limare ogni singolo dettaglio per massimizzare l'equilibrio tra confort e sportività. Con l'ultimo aggiornamento delle GranTurismo e GranCabrio, Maserati non altera la base meccanica, ma ne ottimizza il rendimento. La differenza tra le due, oltre all'ovvia presenza della capote in tela sulla scoperta, è di circa 80 kg a sfavore di quest'ultima.

Design e interni: evoluzione, non rivoluzione

A dominare l'anteriore c'è l'immancabile "cofango", un unico elemento di carrozzeria di oltre tre metri quadrati che fonde cofano e parafanghi. Debuttano inoltre nuove prese d'aria laterali, mentre al posteriore arrivano gruppi ottici rivisti con lenti chiare. A completare l'impatto visivo su strada ci sono gli inediti cerchi in lega Tridente, che allargano la carreggiata di 10 millimetri.

Sulla plancia, il tradizionale orologio centrale digitale adotta ora una copertura in vetro e una ghiera metallica. Il precedente selettore del cambio a pulsanti piatti è stato sostituito da una pulsantiera con elementi tridimensionali.

Invariata l'impostazione dell'infotainment MIA, basato su Android Auto, che si affida a due schermi sovrapposti da 12,3 e 8,8 pollici. Il conducente può inoltre contare sul quadro strumenti digitale da 12,2 pollici.

Questa rimane la sezione meno intuitiva di GranTurismo e GranCabrio. E, per quanto possa essere ripetitivo scriverlo, è ancora necessario prendere bene le misure di tutti i comandi, come il tasto sul display da 8,8 pollici che consente di aprire il vano portaoggetti di fronte al passeggero.

Come va la GranTurismo Trofeo

Fare un potpourri non avrebbe avuto senso e, anche volendo, non è stato possibile provare entrambe. Così, un po' per vezzo e un po' per dovere, sotto la nostra lente d'ingrandimento è passata la Maserati GranTurismo Trofeo, che dopo il restyling guadagna 40 CV, arrivando a quota 590.

Va detto subito che l'intervento dei tecnici del Tridente, considerazione valida per tutta la gamma compresa la scoperta, riguarda soprattutto l'elettronica. Non ci sono modifiche all'assetto, ma piuttosto alla gestione del motore e del suo rapporto con il cambio ZF a otto rapporti.

Una scelta tattica che non ha stravolto la personalità della vettura, confermando ancora una volta il significato del suo nome. Perché la GranTurismo, al di là della cavalleria disponibile, continua a fare del piacere di guida a tuttotondo il proprio punto di forza. Tra le curve sa comportarsi sia come un'ammiraglia sia come una coupé sportiva. Sta al piede destro di chi impugna il volante decidere quale anima privilegiare.

L'assetto pneumatico legge ogni imperfezione del manto stradale e la filtra con efficacia. La capacità di copiare le sconnessioni rappresenta un vantaggio quando si vuole guidare con decisione senza accumulare stress. E tutta quella potenza? Nessun problema: la trazione integrale gestisce senza difficoltà eventuali eccessi di entusiasmo.

Non vogliamo reclamare il passato, perché questo V6 Nettuno con qualche piccolo affinamento allo scarico riesce a farsi apprezzare lungo tutto l'arco di utilizzo. È metallico quanto basta per attirare l'attenzione della platea improvvisata lungo il percorso.

L'intervento elettronico ha reso le cambiate più energiche, in un crescendo che culmina nella modalità Corsa. Il resto lo fanno il nuovo volante sportivo e le immancabili pale al volante, definite palette sarebbe quasi riduttivo considerando le dimensioni.

Lo sterzo è preciso, ma senza risultare troppo diretto. Una scelta che permette di godersi il viaggio anche quando il ritmo si abbassa, rendendo la coupé modenese fruibile da una platea molto ampia. A completare il quadro c'è il confort di marcia, una caratteristica tutt'altro che scontata per una sportiva lunga quasi cinque metri.

I prezzi di GranTurismo e GranCabrio

La gamma della Maserati GranTurismo si articola su tre versioni. Si parte dalla Folgore elettrica, proposta a partire da 161.200 euro, seguita dalla V6 Nettuno da 490 CV, disponibile da 163.800 euro. Al vertice dell'offerta si colloca la Trofeo da 590 CV, che parte da 199.900 euro.

Per chi preferisce la guida a cielo aperto c'è la GranCabrio. La variante Folgore richiede 171.600 euro, mentre la versione V6 da 490 CV è proposta a partire da 174.100 euro. Al top della gamma si trova la GranCabrio Trofeo da 590 CV, il cui listino parte da 213.800 euro.

Una delle novità più interessanti riguarda però il posizionamento commerciale. Rispetto al debutto del 2022, infatti, le GranTurismo e GranCabrio sono oggi proposte a prezzi inferiori di circa 20 mila euro, una scelta che consente alle due modenesi di confrontarsi in modo più competitivo con la rivale di sempre, la Porsche 911.




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