Auto nuove a 100 euro al mese: chi può accedere al noleggio sociale


Data inizio: 23-07-2026 - Data Fine: 23-09-2026


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Prende forma il programma di noleggio sociale previsto dal Dpcm automotive: le persone con un ISEE inferiore a 30 mila euro potranno accedere al noleggio di auto nuove con un canone di 100 euro al mese. Per ottenere il beneficio sarà necessario rottamare un veicolo fino a Euro 4 e sottoscrivere un contratto di almeno tre anni.

"Accelerare il rinnovo del parco auto circolante nazionale, con benefici per l'ambiente e la sicurezza stradale, e favorire l'accesso alla mobilità delle famiglie a basso reddito". Sono questi gli obiettivi del programma di noleggio sociale previsto dal Dpcm Automotive e presentato oggi al Mimit dal titolare del dicastero, Adolfo Urso, e dal presidente dell'ACI, Geronimo La Russa.

Chi può accedere al noleggio sociale

Il programma, gestito dall'ACI e valido fino al 30 giugno 2030, si rivolge a persone fisiche con un ISEE inferiore a 30.000 euro e prevede il noleggio a lungo termine di veicoli nuovi, immatricolati in Italia, appartenenti alla categoria M1 (autovetture), omologati almeno Euro 6 e con emissioni di CO2 non superiori a 135 grammi per chilometro.

Il contratto di noleggio ha una durata minima di 36 mesi e prevede un canone sociale di 100 euro al mese, con un limite di percorrenza di 12.000 chilometri annui.

Per accedere al noleggio sociale è obbligatoria la rottamazione di un veicolo fino a Euro 4, posseduto da almeno 12 mesi. Al termine dei tre anni sarà inoltre possibile acquistare il veicolo beneficiando di uno sconto del 10% sul valore di mercato. Le domande di adesione potranno essere presentate attraverso uno sportello telematico dedicato, attualmente in fase di definizione. Le graduatorie saranno formulate secondo l'ordine cronologico di presentazione delle richieste.

Se avrà successo, potranno arrivare altri fondi

"Con il Dpcm Automotive il governo imprime una svolta netta alle politiche per il settore. Per la prima volta abbiamo destinato il 70% delle risorse al rafforzamento della filiera produttiva, attraverso gli Accordi per l'innovazione e i mini Contratti di sviluppo. Allo stesso tempo sosteniamo la domanda con misure mirate e socialmente sostenibili, come il programma di noleggio sociale a lungo termine, che consentirà alle famiglie con redditi più bassi di usufruire di veicoli nuovi meno inquinanti, favorendo il rinnovo del parco auto, tra i più vetusti d'Europa, e una mobilità più sostenibile e alla portata di tutti", ha spiegato Urso, sottolineando come il programma di noleggio sociale a lungo termine sia "una nuova misura particolarmente importante sul piano sociale, ambientale e produttivo, per consentire anche a chi oggi non se lo può permettere di rottamare la vecchia auto inquinante e acquisire a noleggio un'auto più sostenibile e sicura".

"È una misura sperimentale: ove avesse successo, come speriamo, aumenteremo in modo significativo le risorse destinate a questa iniziativa, rendendola strutturale", perché "da questa strada si possa finalmente costruire una politica industriale più equa che consenta a chiunque di avere un'auto sostenibile sul piano ambientale. Credo che sia giusto e doveroso farlo e ringrazio l'ACI di aver prestato il proprio servizio", ha proseguito il ministro, non senza una critica ai precedenti meccanismi di sostegno pubblico: "Gli incentivi a pioggia non saranno più realizzati perché, di fatto, hanno incentivato l'acquisto di auto straniere, per di più cinesi".

"Quando in Europa entrerà in vigore il nuovo regolamento europeo, che abbiamo sollecitato e che prevede anche il principio del Made in Europe, a quel punto si potrà immaginare una modalità di incentivo all'acquisto, perché sappiamo che andrà a beneficio di auto prodotte in Europa. Non spreco risorse pubbliche per incentivare i nostri concorrenti, ma utilizzo risorse pubbliche per incentivare le produzioni in Italia", ha concluso.

Per il presidente dell'ACI, Geronimo La Russa, il noleggio sociale ha "le caratteristiche per garantire ai cittadini il diritto di muoversi e al Paese il rinnovo improrogabile del parco circolante". "Accessibile, efficiente, sostenibile e sicura: così deve essere la mobilità secondo l'Automobile Club d'Italia", ha aggiunto La Russa, evidenziando che "il progetto voluto, ideato e gestito congiuntamente da ACI e Mimit è un passo concreto nell'evoluzione dell'ACI in un Mobility Club moderno e vicino a chi si muove, in grado di offrire soluzioni concrete e vantaggiose a tutela dell'ambiente e della sicurezza stradale".




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