Denza, marchio premium di BYD, ha presentato al Goodwood Festival of Speed la sua prima supercar elettrica, chiamata Z. Quattro le varianti previste: Coupé, Spider, Racing e una Special Edition, che il prossimo autunno si cimenterà nel tentativo di battere il record al Nürburgring.
Gli ordini delle prime tre versioni apriranno nel corso dell'estate, con le consegne previste entro la fine dell'anno. Prezzi non annunciati.
Tre motori, più di 1.600 CV
Il "cuore tecnico" della Denza Z è la piattaforma proprietaria
e3 Sports Car Platform, che prevede un powertrain a tre motori, uno all'anteriore e due al posteriore (uno per ruota), con trazione integrale e una potenza combinata di
1.180 kW (1.604 CV) e 1.240 Nm di coppia. La Coupé copre lo 0-100 km/h in
2,25 secondi, lo 0-200 in 6,36 secondi, fino a toccare i i 300 km/h. La
Racing, con pneumatici semi-slick (opzionali) scende fino a 1,96 e 6 secondi, e raggiunge i
350 km/h. Lo schema meccanico prevede sospensioni a doppio triangolo all'anteriore e
multilink a cinque bracci al posteriore, con sofisticate sospensioni magnetoreologiche
DiSus-M, impianto frenante carboceramico con pinze a sei pistoncini anteriori e quattro posteriori, e il sistema
Vehicle Motion Control che si occupa di gestire frenata, sospensioni e sterzo.
Ricarica completa in meno di 10 minuti
La batteria montata a bordo è una
Blade 2.0 da 76 kWh, integrata nella scocca con l'architettura Cell-to-Body 2.0: l'autonomia dichiarata nel ciclo Wltp è di
410 km per la Coupé, 400 km per la Spider e 380 km per la Racing. Come la
Denza Z9GT, anche questa sportiva supporta la tecnologia di ricarica
Flash Charging, capace di una potenza fino a 1.500 kW: la batteria passa
dal 10% al 97% in 9 minuti, anche a temperature fino a -30°C.
Linee filanti e sportive
Il design della Denza Z è firmato da
Wolfgang Egger, in BYD dal 2016, che descrive la sportiva come una "scultura dinamica della velocità". L'auto è lunga
4.780 mm, larga 1.975 e alta 1.330 (1.350 la Spider), con un passo di
2.780 mm. Molto pronunciati i parafanghi, mentre il frontale integra una presa d'aria centrale con funzioni di raffreddamento e gestione dei flussi d'aria. La Racing, più lunga di 90 mm e larga di 15 mm, ha anche lo
splitter anteriore in fibra di carbonio e l'alettone posteriore regolabile su tre posizioni.
Interni di lusso (e spaziosi)
Rara, per un'auto del genere, la configurazione a
quattro posti dell'abitacolo, con gli schienali della seconda fila che possono essere abbattuti per ampliare la capacità del bagagliaio:
da 250 a 550 litri (131 - 176 per la Spider). All'interno troviamo materiali pregiati e finiture di lusso, con tessuti in effetto velluto, dettagli in alluminio e
fibra di carbonio. Al quadro strumenti da 8,9" si affianca l'infotainment da 12,8", con l'ecosistema software di
Google e impianto audio Devialet con
Dolby Atmos. Sul volante ci sono i tasti per richiamare le modalità Track e Boost: quest'ultima aumenta per 20% la coppia disponibile del 30%.