La truffa - smascherata dalla Polizia Locale di Roma Capitale nel corso dei controlli svolti in occasione del recente concerto di Max Pezzali allo Stadio Olimpico - ha dell'incredibile e lascia allibiti per l'ingegno dimostrato da due parcheggiatori abusivi.
I nuovi Totò - consapevoli delle difficoltà degli automobilisti a trovare parcheggio nella zona dello Stadio, a causa dell'enorme afflusso di spettatori - avevano organizzato un articolato sistema illecito per la gestione della sosta a pagamento.
Da un lato, con suadente cortesia, intercettavano gli automobilisti in cerca di parcheggio nella zona di piazza Antonio Mancini e li indirizzavano verso un'area delimitata da una transenna, antistante l'ingresso di un parcheggio privato in via Luigi Poletti. Dall'altro, spiegano i Vigili di Roma Capitale, “per rendere più credibile l'attività, i due evidenziavano la presenza di un presunto sistema di videosorveglianza”.
Le telecamere - utilizzate impropriamente come elemento di rassicurazione nei confronti degli ignari automobilisti - c'erano davvero ma, in realtà, erano destinate alla tutela del parcheggio privato.
Una volta fatte sistemare le autovetture nell'area del parcheggio farlocco, i due richiedevano quindi il corrispettivo per la sosta, che i proprietari pagavano senza sospetti, ritenendo l'area regolare e la vettura controllata.
La scoperta del parcheggio fantasma è andata di pari passo con gli altri interventi svolti dagli operatori del GPIT - Gruppo Pronto Intervento Traffico, che hanno consentito di individuare e fermare complessivamente sette parcheggiatori abusivi. Per tutti è stato disposto l'ordine di allontanamento dall'area per 48 ore.
Nei confronti di due di loro è scattata la denuncia all'Autorità Giudiziaria per l'attività reiterata di parcheggiatore abusivo, mentre altri quattro sono stati sanzionati amministrativamente, come previsto dalla normativa: complessivamente sono state elevate sanzioni per oltre 7.600 euro.
Il tema dei parcheggiatori abusivi resta tra i più delicati a Roma e, per questo, oggetto di interventi mirati da parte dei caschi bianchi. Dall'inizio dell'anno sono state controllate più di 1.600 aree e individuati oltre 60 parcheggiatori abusivi, fermati e perseguiti per l'attività illecita.
I reati contestati sono talvolta di notevole gravità, arrivando a comprendere estorsione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
Gli interventi della Polizia Locale mirano a garantire legalità, sicurezza e libero accesso agli spazi pubblici, contrastando l'abusivismo e prevenendo truffe, intimidazioni e richieste indebite di denaro ai danni degli automobilisti.
L'attività di prevenzione e controllo non riguarda solo le zone interessate da eventi ad alta affluenza, ma prosegue in modo sistematico anche nelle aree vicine agli ospedali, nel centro storico e nei quartieri della movida capitolina.