Dire “full size” e, dall'altra parte dell'oceano, trovarsene circondati è quasi la norma. Il riferimento è alle maxi
SUV a sette posti, con passo vicino ai tre metri e un'abitabilità generosa, protagoniste delle freeway statunitensi. Caratteristiche che ritroviamo sulla nuova
Skoda Peaq, qui condensate con intelligenza - grazie alla piattaforma elettrica - in
4,87 metri di lunghezza, così da risultare più adatta al contesto europeo.
Un'ammiraglia, di nome e di fatto
La Peaq entra a listino come
nuova ammiraglia Skoda e lo fa con contenuti coerenti al suo ruolo, introducendo numerose soluzioni inedite per la gamma. Tra queste spiccano le
maniglie a filo carrozzeria, il
tetto elettrocromico suddiviso in nove sezioni regolabili in opacità - con una superficie vetrata superiore ai 2,1 metri quadrati, la più estesa mai vista su un modello del marchio - e un
display infotainment verticale da 13,6 pollici. Curioso anche l'impiego di oltre
50 kg di materiali riciclati, quota record all'interno della produzione Skoda.
Una SUV che si fa notare
Dal punto di vista stilistico, la Peaq è il secondo modello a interpretare integralmente il linguaggio
Modern Solid. Si riconosce per le firme luminose a T, anteriori e posteriori, e per la mascherina
Tech-Deck Face in nero lucido, che integra alcuni sensori degli ADAS. Lo stesso trattamento interessa una fascia che unisce gli elementi ottici inferiori, sia sul frontale - per tutta la larghezza del paraurti - sia al posteriore, attorno all'apertura del bagagliaio. Il cofano richiama quello della Kodiaq, mentre la vista laterale è caratterizzata da una spalla pronunciata e da montanti D ampi, utili a trasmettere maggiore presenza su strada. Le proporzioni parlano chiaro:
4,87 metri di lunghezza, 1,87 di larghezza, 1,66 di altezza e un passo di
296 cm. Rispetto alla Kodiaq, la crescita è di 11,6 cm in lunghezza, mentre il passo supera di 12,4 cm quello della Superb.
Per le famiglie numerose
Il vero punto di forza resta lo spazio interno. La SUV boema arriva a 2.075 litri di capacità di carico con tutte le file abbattute, cui si aggiungono 37 litri nel frunk. In configurazione a cinque posti il valore è di 890 litri, che scendono a 299 con la terza fila in uso. I sedili posteriori non sono removibili, ma si ripiegano completamente a filo del piano. Il livello di confort richiama quello di una business class, ulteriormente migliorabile con il pacchetto Relax, che prevede sedili anteriori certificati AGR reclinabili fino a una posizione simile a una chaise longue.
L'abitacolo punta su un'impostazione pulita: la plancia è sviluppata orizzontalmente, con bocchette di aerazione che corrono da lato a lato. Il tunnel centrale, articolato su due livelli, ospita doppie basi di ricarica wireless in stile MagSafe e, nel caso del pacchetto Relax, un tavolino pieghevole utile per lavorare con un PC durante le soste di ricarica. I comandi fisici sono ridotti al minimo e concentrati su climatizzazione e volante. La vettura supporta inoltre la tecnologia V2L, che consente di alimentare dispositivi esterni, dalle e-bike alle attrezzature elettriche.
Versioni e prezzi
In prevendita da
luglio, la Peaq arriverà inizialmente in due versioni,
60 e
90x. La prima potrà contare su un motore singolo posteriore da
204 CV e 350 Nm di coppia e accumulatori da
59 kWh netti, per un'autonomia che dovrebbe aggirarsi intorno ai
450 km. La più potente 90x avrà invece una batteria da
86 kWh netti - la più grande mai vista su una Skoda - e due motori elettrici, per una potenza di sistema di
300 CV e 545 Nm. L'autonomia sarà invece di circa
610 km. Le potenze di ricarica in corrente continua sono di 165 kW per la 60 e di 200 kW per la 90x. Confermato l' arrivo di due allestimenti -
Selection e
Sportline - con un prezzo di ingresso intorno ai
50.000 euro.