Analizzando le diverse aree geografiche, emerge una crescita del 3,2% nell'Unione Europea, dell'1,4% nei Paesi EFTA e del 3,6% nel Regno Unito.
Tra i principali mercati, è ancora l'Italia a fare meglio, con un aumento del 7,6%. Seguono Francia (+3,7%) e Germania (+0,1%), mentre la Spagna arretra dello 0,8%.
Prosegue a maggio l'espansione delle auto elettriche e delle ibride plug-in, ormai stabilmente in crescita a doppia cifra. Nell'ultimo mese, le elettriche registrano un aumento del 39,1%, mentre le plug-in salgono del 13,2%. Bene anche le ibride non ricaricabili (mild e full), in crescita dell'8,2%.
Continua invece il calo delle motorizzazioni tradizionali: benzina -19,1%, diesel -19%.
Limitando l'analisi alla sola Unione Europea, le elettriche crescono del 42,9%, raggiungendo una quota di mercato del 20%. Tra i quattro mercati principali, dall'inizio dell'anno spicca l'Italia (+75,7%), sostenuta anche dagli incentivi dello scorso ottobre, seguita da Francia (+55,4%), Germania (+40,9%) e Spagna (+40%).
Le ibride plug-in crescono del 13,2% su base mensile e del 25% dall'inizio dell'anno, arrivando a una quota del 9,7% (in aumento rispetto all'8,3% precedente). Le ibride restano comunque la scelta più diffusa, con il 37,8% del mercato, davanti alla benzina (22,4%).
Per quanto riguarda i costruttori, il Gruppo Volkswagen si conferma al primo posto in Europa con 254.011 immatricolazioni, nonostante una flessione del 3,6% rispetto a maggio 2025. Tra i singoli marchi, l'unico in crescita è Audi (+3,4%), mentre arretrano Volkswagen (-6%), Škoda (-0,3%), Cupra (-8,5%), Seat (-5,8%) e Porsche (-19,9%).
In calo anche Stellantis, che con 146.381 targhe segna un -2,6%. All'interno del gruppo resistono solo Fiat (+22,9%) e Opel (+5,5%), mentre registrano flessioni Peugeot (-12,5%), Citroën (-4,4%), Jeep (-8,8%), Alfa Romeo (-28,2%), DS (-28%) e Lancia (-0,9%).
Terza posizione per il gruppo Renault, con 100.507 immatricolazioni e un calo dell'1,3% (Renault -1%, Dacia -2,2%).
Tra gli altri costruttori, restano in territorio negativo Toyota (-0,7%), Hyundai-Kia (-1,3%), Ford (-32,9%), Jaguar Land Rover (-8,5%), Nissan (-8,5%) e Suzuki (-3%). Segno positivo invece per Tesla (+152,4%), Mazda (+22,4%), gruppo BMW (+3,7%), Mercedes-Benz (+0,7%) e Honda (+19,4%).
Continua a ritmo sostenuto la crescita dei costruttori cinesi: Geely (+9,9%), SAIC (+15,2%), BYD (+158,8%), Chery (+239,6%) e Leapmotor (+447,3%).