Il primo modello atteso al Salone di Parigi sarà la nuova Citroën 2CV, probabilmente sotto forma di prototipo che anticipa la versione definitiva, prevista sul mercato nel 2028. La prima immagine, emersa nelle scorse settimane, suggerisce un richiamo ai tratti storici della versione originale degli anni Quaranta, come i gruppi ottici sporgenti e i parafanghi tondeggianti, reinterpretati in chiave contemporanea, insieme alla capote in tela arrotolabile.
La nuova Citroën 2CV sarà una vettura compatta, posizionata alla base della gamma Citroën, con dimensioni attese intorno ai 370 cm, inferiori rispetto alla C3. Non sono ancora disponibili dettagli su potenze e batterie, ma la filosofia appare chiara: semplicità e contenimento dei costi. Non sono quindi attese prestazioni elevate né autonomie particolarmente estese, ma quanto basta per muoversi con agilità nel traffico urbano.
Il secondo modello della famiglia E-Car di Stellantis sarà firmato Fiat e dovrebbe essere anch'esso presentato al Salone di Parigi di ottobre, secondo le indicazioni del CEO Olivier François. Le dimensioni saranno analoghe a quelle della Citroën 2CV, così come le soluzioni tecniche legate a motorizzazioni e batterie.
Le linee restano ancora in fase di definizione, ma il gruppo ha anticipato il progetto attraverso il prototipo Ippo, sviluppato dall'ISIA Roma Design e mostrato durante la Milano Design Week. Le forme sono particolari e condividono con il concept della 2CV il tema dei fari sporgenti, possibile elemento stilistico comune a tutta la famiglia. La carrozzeria presenta superfici squadrate e richiami allo “squircle” della Fiat Panda storica, nome che potrebbe tornare per questo modello, destinato a convivere con l'attuale Panda, prevista in produzione a Pomigliano almeno fino al 2030.