In Spagna,
Tesla potrebbe ricevere il via libera per la
guida assistita supervisionata già a partire dal prossimo 30 giugno. A darne conferma sarebbero alcuni dipendenti impiegati nei programmi di test. La Spagna diventerebbe così il prossimo Paese, dopo
Olanda, Danimarca, Belgio, Lituania ed Estonia, a consentire l'utilizzo libero della tecnologia
FSD (Supervised) su strade aperte al pubblico.
80 mila km senza problemi
Tesla ha avviato la fase di sperimentazione in Spagna lo scorso novembre, nella zona di Malaga, impegnando una flotta di circa 30 veicoli che, in questi mesi, avrebbero percorso oltre
80 mila chilometri - tra strade ad alto scorrimento, ambito urbano e tratti costieri - senza alcun incidente. Al momento, però, non c'è ancora una conferma ufficiale da parte della Casa americana né del
ministero dei Trasporti spagnolo.
Problemi in Svezia
Se la Spagna si prepara al debutto della
guida assistita evoluta di Tesla, la Svezia lavora invece per limitarne l'utilizzo in tutta Europa. La
Swedish Transport Administration (TRV) ha infatti chiesto di bloccare il lancio dell'FSD (Supervised) fino a quando il costruttore non disabiliterà la possibilità di utilizzo oltre i
limiti di velocità consentiti. Prima di essere messa ai voti, la questione sarà discussa in una commissione tecnica dell'Unione Europea proprio il
30 giugno. Altri Paesi UE avrebbero espresso perplessità, anche se l'orientamento prevalente resta quello di lasciare al conducente la
piena responsabilità del corretto utilizzo del sistema.