Hamilton, il giorno più atteso: prima vittoria con la Ferrari a Barcellona


Data inizio: 14-06-2026 - Data Fine: 14-08-2026


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Ci sono vittorie che valgono più dei 25 punti che portano in classifica. Quella conquistata da Lewis Hamilton a Barcellona appartiene a questa categoria. Alla trentunesima gara con i colori della Ferrari, il sette volte campione del mondo ha finalmente trovato il primo successo in rosso in un Gran Premio, trasformando il 14 giugno 2026 in una data destinata a restare nella memoria del Cavallino. Lewis rompe così un digiuno che per Maranello mancava dal GP del Messico 2024.

Non è stata una vittoria casuale, né soltanto figlia degli episodi. La Ferrari, arrivata in Catalogna con un importante pacchetto di aggiornamenti, ha costruito la gara su una strategia più aggressiva rispetto alla Mercedes, indirizzando inizialmente Hamilton verso le tre soste. Un piano diverso da quello delle Frecce d'argento, rimaste sulle due fermate, e che ha trovato il suo punto di svolta con la Virtual Safety Car causata dallo stop di Fernando Alonso in curva 9.

La VSC cambia la corsa, Hamilton la chiude

Hamilton era già pienamente dentro la lotta per la vittoria, anche perché Russell e Antonelli avevano perso tempo nel loro confronto interno per il comando della gara. Ma la VSC ha dato alla Ferrari l'occasione perfetta: fermare Hamilton e rimetterlo in pista davanti alle Mercedes.

Da quel momento, la corsa ha cambiato volto. Hamilton aveva la posizione in pista, gomme più fresche rispetto ai rivali e soprattutto un ritmo che Russell non è mai riuscito a pareggiare. Giro dopo giro, il margine è cresciuto fino a superare i quindici secondi sotto la bandiera a scacchi. Un assolo, dopo una prima parte di gara costruita con pazienza.

Nel dopogara, Hamilton ha lasciato parlare l'emozione: “Prima di tutto devo iniziare ringraziando tutti qui, a tutti quelli che sono a Maranello, a Fred per aver creduto in me e per avermi portato in questa squadra. Sembrava impossibile, ma il team ha continuato a sostenermi, abbiamo fatto tantissimi miglioramenti. 106 vittorie? Sono tutte speciali a modo loro, ma questa è un'altra cosa. Tutti hanno lavorato così duramente per arrivare a questo, tutti se lo meritano. Questa è la prima, spero, di molte. Forza Ferrari”.

Mercedes, rimpianti e podio

Per la Mercedes resta un secondo posto importante con Russell, ma anche la sensazione di aver lasciato qualcosa per strada. George ha chiuso alle spalle di Hamilton, ma per larghi tratti ha dovuto più guardarsi da Antonelli che pensare all'attacco alla Ferrari. Il giovane italiano, infatti, aveva mostrato un passo superiore, riuscendo anche a superare il compagno nell'ultimo stint prima di essere costretto al ritiro a meno di cinque giri dalla fine.

È stato proprio quel problema tecnico a restituire a Russell il secondo posto. L'inglese durante le interviste si è voluto però concentrare altrove, riconoscendo senza giri di parole la superiorità di Hamilton: “Grandissime congratulazioni a Lewis, perché lavora duramente e se lo merita davvero. È bello tornare sul podio e fare una gara pulita, ma oggi la Ferrari era fortissima, quindi dobbiamo continuare a spingere. Gli ultimi stint sono stati difficili, ma è bello essere di nuovo qui. Il passo di Lewis oggi era folle, credo che loro stiano arrivando”.

Norris completa il podio

Il terzo posto è andato a Lando Norris, bravo a restare sempre vicino al gruppo di testa pur senza avere il ritmo per entrare davvero nella lotta per la vittoria. Per la McLaren è comunque un risultato prezioso, soprattutto dopo due gare consecutive chiuse con ritiri per problemi tecnici. Il podio è arrivato anche grazie al k.o. di Antonelli, ma Norris ha avuto il merito di farsi trovare nel posto giusto al momento giusto.

Dopo aver anche lui omaggiato Hamilton, il campione del mondo in carica ha spiegato: “Ci siamo dati una possibilità nel caso fosse successo qualcosa, e siamo stati un po' fortunati con Antonelli. Al momento ci serve un po' di tutto. Questi ragazzi stanno semplicemente facendo un lavoro migliore, quindi dobbiamo continuare a lavorare duro e a metterci impegno”.

Leclerc ritirato

La giornata della Ferrari resta storica, ma non perfetta. Se Hamilton ha regalato a Maranello una vittoria dal peso enorme, Charles Leclerc ha invece chiuso il fine settimana con un ritiro amaro, fermandosi ai box nel finale a causa di un problema tecnico che gli ha fatto perdere anche servosterzo e brake-by-wire.

Alle spalle del podio, Max Verstappen ha chiuso quarto con una strategia a tre soste, davanti a Oscar Piastri, quinto dopo una gara mai davvero incisiva. Sesto Isack Hadjar con l'altra Red Bull, in rimonta dopo una partenza complicata. In zona punti anche le due Alpine di Pierre Gasly e Franco Colapinto, settimo e ottavo, davanti alle Racing Bulls di Liam Lawson e Arvid Lindblad, ancora una volta entrambe nella top ten.

I risultati completi del GP di Barcellona >>




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