Nessuna di queste potenziali novità rappresenta una vera sorpresa ed è molto più in linea con la naturale evoluzione della gamma Ferrari rispetto alla Luce. Dopo il successo della LaFerrari Aperta, l'arrivo di una F80 con tetto aperto appare infatti piuttosto logico, così come lo sviluppo di una nuova XX destinata ad affiancare le versioni ormai più datate.
Anche per la 12Cilindri, un modello stradale estremo chiamato GTO proseguirebbe il filone già tracciato da F12 TDF e 812 Competizione, mentre la sigla MM potrebbe indicare qualcosa di ancora più elitario e legato ai programmi Tailor Made.
La 296, invece, è forse l'unica a lasciare qualche interrogativo: una Challenge Stradale rischierebbe infatti di sovrapporsi all'attuale Speciale, che ha però scelto un approccio meno estremo rispetto alle V8 del passato, lasciando spazio a una possibile interpretazione più radicale, una sorta di “GT3 RS” in chiave Ferrari.