Il provvedimento estende fino al 6 giugno il taglio delle accise, mantenendo lo sconto differenziato tra benzina e gasolio ma riducendolo per quest'ultimo. Nel dettaglio, si parla di 5 centesimi al litro per la benzina (6,1 IVA inclusa) e 10 centesimi al litro per il diesel (12,2 IVA inclusa).
Il taglio costa alle casse dello Stato circa 1 miliardo di euro al mese ed è finanziato con l'extragettito IVA, le sanzioni dell'Antitrust e altri tagli. Secondo il ministro Giorgetti, se la situazione in Iran non dovesse migliorare e lo stretto di Hormuz non riaprire, la misura potrebbe essere ulteriormente prorogata.
Nell'incontro con gli autotrasportatori svoltosi nel pomeriggio, il governo ha anticipato alcune misure per il settore, inserite nel decreto approvato in serata. Tra queste, un credito d'imposta per circa 300 milioni di euro, la compensazione del rimborso accise trimestrale portata a 30 giorni e la possibilità di dilazionare il pagamento delle imposte.
Le associazioni di categoria si sono dette soddisfatte dell'accordo raggiunto e hanno deciso di sospendere il fermo nazionale dell'autotrasporto, inizialmente previsto dal 25 al 29 maggio.