Il Consiglio dei ministri si prepara a varare già questa sera la proroga del taglio delle accise sui carburanti, in scadenza oggi. La misura dovrebbe essere estesa per circa altri 15 giorni, quindi fino alla prima settimana di giugno, mantenendo lo sconto differenziato tra benzina e diesel pari, rispettivamente, a 6,1 e 24,4 centesimi al litro IVA inclusa.
Allo studio anche un intervento a favore degli autotrasportatori, ancora da definire nei dettagli. Come ha spiegato ieri il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, “la dimensione degli effetti delle crisi geopolitiche dipende dalla durata del conflitto: in caso di un prolungamento, le conseguenze sarebbero molto serie. Non si tratta solo del prezzo della benzina, ma dell'intero funzionamento delle catene di fornitura”.
Giorgetti ha sottolineato la necessità di un intervento preventivo da parte di Bruxelles, spiegando che l'Unione europea non può agire “solo quando il paziente è moribondo o morto”. Il riferimento è alla richiesta avanzata dall'Italia di derogare al Patto di stabilità per sostenere le spese legate allo shock dei prezzi energetici. Una logica che, ha aggiunto, dovrebbe essere estesa anche agli investimenti destinati alla difesa.
Sul fronte dei prezzi, il costo del gasolio registra un lieve calo: secondo le rilevazioni più recenti, il prezzo medio scende a 1,974 euro al litro, in diminuzione di 4 millesimi, confermando il trend in discesa degli ultimi giorni. Eni ha inoltre ridotto di un centesimo i prezzi consigliati.
La benzina mostra invece un leggero aumento, attestandosi a 1,966 euro al litro (+1 millesimo), con movimenti differenziati tra gli operatori: Tamoil ha ridotto i listini di 2 centesimi, mentre Q8 di 3.
Tra gli altri carburanti, il GPL scende a 0,805 euro al litro (-1 millesimo), mentre il metano sale a 1,566 euro al kg (+1). In autostrada, la benzina self raggiunge 2,051 euro al litro, il gasolio 2,064, il GPL 0,911 e il metano 1,588 euro.
Secondo i dati aggiornati al 22 maggio, sulla rete ordinaria la benzina self service si attesta a 1,968 euro al litro, mentre il gasolio è a 1,981. Al servito, i prezzi salgono rispettivamente a 2,103 e 2,120 euro.
Tra i principali marchi, i listini mostrano valori omogenei, con leggere differenze tra benzina e diesel, sia nella modalità self sia in quella servita.