“Giulia e Stelvio sono state cancellate”, “addio Giulia e Stelvio” e così via. Nelle scorse ore si è detto e scritto di tutto sulle due segmento D di Alfa Romeo, ma è utile fare un po' di chiarezza, senza proclami né letture di pancia.
Sappiamo che il prossimo anno il Biscione presenterà una nuova media, una C-SUV sulla piattaforma STLA One (batterie LFP, architettura a 800 volt e costi di produzione contenuti) con proporzioni che richiamano quelle di una hatchback come la Giulietta. A seguire dovrebbe arrivare una few-off in stile 33 Stradale, o comunque un modello a bassi volumi: potrebbe essere una berlina oppure la coupé tanto attesa dagli appassionati. Di più, dalla slide, non emerge.
E proprio da qui nasce l'equivoco: da queste informazioni si è arrivati a ipotizzare l'annullamento delle nuove Giulia e Stelvio, inizialmente attese già quest'anno e poi rinviate, forse per criticità produttive o, più probabilmente, per una revisione dei progetti all'interno delle logiche del nuovo piano industriale Stellantis.
Se però si osserva quella slide con maggiore distacco, il quadro cambia. Nella parte bassa sono rappresentate le nuove aggiunte alla gamma, mentre in quella alta compaiono i modelli attualmente in vendita. È evidente che questi ultimi non resteranno invariati fino al 2030.
Per la Junior è lecito attendersi un restyling, per la Tonale potrebbe arrivare un ulteriore aggiornamento, oppure una sostituzione proprio con la nuova C-SUV. Quanto a Giulia e Stelvio, è ragionevole pensare che resteranno in produzione ancora per un periodo, senza escludere che possano essere rimpiazzate da nuove generazioni più avanti, magari intorno al 2028. In tal caso, però, non sarebbero comunque comparse nella sezione dedicata ai nuovi modelli, in quanto eredi dirette di vetture già esistenti.
Ci sono poi i segnali meno espliciti, come il titolo della slide - “Il futuro di Alfa Romeo… ne arriveranno altre” - o quel “pianificate” evidenziato con puntini di sospensione. Indizi che lasciano intendere come il piano mostrato non esaurisca necessariamente tutte le novità in arrivo.
In sintesi, affermare che le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio siano state cancellate non trova riscontri concreti. Non sono state citate nel piano industriale, ma lo stesso vale per molti aggiornamenti previsti su altri modelli dei vari marchi.
Per capire quale sarà il destino della SUV avvistata nei mesi scorsi nei collaudi su strada, ormai vicina alla configurazione definitiva, servirà ancora tempo. L'unico dato certo è che le attuali Giulia e Stelvio resteranno in produzione fino al prossimo anno. Dal 2027 in poi, il loro futuro resta aperto.