Pure lo stile cambia in modo evidente: la MG4 Urban adotta linee più morbide ed eleganti, meno tese, con benefici anche per lo sfruttamento dello spazio interno.
All'interno domina la tecnologia: strumentazione digitale da 7 pollici, schermo centrale da 12,8 pollici con Apple CarPlay e Android Auto wireless, oltre alla ricarica a induzione per smartphone. Si percepisce anche una maggiore attenzione ai materiali: rivestimenti più curati, superfici morbide nei punti giusti e l'uso di tessuto tecnico, meno soggetto a ditate rispetto al nero lucido.
La rinuncia al multi-link non penalizza la guida. La taratura delle sospensioni è centrata sull'utilizzo tipico: assetto morbido e confortevole, ma non cedevole, con una buona sensazione di stabilità, anche superiore alla MG4 standard.
Questo comportamento emerge soprattutto alle velocità più elevate, dove ci si aspetterebbe meno disinvoltura. Invece, la Urban trasmette solidità anche nei contesti autostradali.
Le prestazioni sono adeguate a una compatta di segmento C: batterie LFP da 43 o 54 kWh lordi (circa 1 kWh in meno netti), con potenze di 110 e 118 kW. Entro fine anno sono attese anche batterie semi-solide.
Interessante la gestione della frenata rigenerativa, regolabile su più livelli e con modalità one-pedal: il rallentamento è deciso, ma fluido fino all'arresto. Un aiuto concreto per massimizzare l'autonomia, soprattutto in città, anche se la ricarica non brilla per potenza: 11 kW in AC e tra 82 e 87 kW in DC a seconda della batteria.
Nel primo contatto, l'efficienza appare comunque positiva (circa 16 kWh/100 km da computer di bordo), ma serviranno gli strumenti del nostro Centro Prove per confermare il dato.