Al Salone di Pechino, BYD ha svelato diverse novità. Qualcuna più importante, qualcuna meno. La più interessante di tutte, almeno sulla carta, è la nuova tecnologia Flash Charging, che permette di passare dal 10 al 97% della carica in 9 minuti. Una soluzione destinata a caratterizzare tutti i nuovi modelli del costruttore cinese, dalla Atto 3 alle ammiraglie della famiglia 08, la SUV Sealion 08 e la berlina Seal 08.
Senza dimenticare la futura monovolume che il marchio ha anticipato con la concept Ocean-V, che traccia la rotta stilistica per le future MPV destinate a entrare in produzione. A differenza di molte rivali locali, attualmente BYD non ha in gamma una multispazio d'alta gamma. E la Ocean-V, come si può vedere dalle immagini, presenta un dettaglio che ammicca a una multispazio italiana: lo “scalino” sotto al parabrezza tipico della Fiat Multipla.
La concept Ocean-V è pensata come un vero ecosistema mobile, con porte ad apertura “ad armadio” che facilitano l'accesso all'abitacolo. Le indiscrezioni parlano dell'arrivo di un futuro modello di serie direttamente derivato da questo prototipo, con uno stile molto vicino a quello della concept e un obiettivo di 1.000 km di autonomia nel ciclo cinese CLTC.
Probabile anche la riproposizione di diversi elementi dell'abitacolo, come le modalità Cinema e Camping. Nel primo caso, il volante scompare nella plancia e i sedili si riposizionano per garantire il massimo agio agli occupanti; nel secondo, le sedute si trasformano in un letto per tre persone, completato da luci e altoparlanti a forma di medusa, staccabili magneticamente per l'uso outdoor.
Molto più concreta, ma comunque lontana dai gusti europei per forme e dimensioni, è la SUV Sealion 08, nuova ammiraglia a ruote del marchio. Lunga 5,11 metri, con un passo di 3.030 mm, non punta solo sulla stazza. Le soluzioni tecniche mirano infatti a posizionarla ai vertici del segmento.
Il powertrain bimotore a trazione integrale eroga 643 CV, consente uno 0-100 km/h in circa 5 secondi e promette un'autonomia dichiarata nel ciclo CLTC fino a 900 km. A supportare la dinamica di guida ci sono soluzioni evolute come le sospensioni pneumatiche a doppia camera DiSus-A e l'asse posteriore sterzante, indispensabile per garantire agilità a una vettura di queste proporzioni.
Sulla stessa base tecnica della SUV nasce anche la berlina Seal 08, caratterizzata da dettagli pensati per il pubblico cinese, come gli inserti in madreperla. I sedili anteriori, definiti “zero-gravity”, sono progettati per offrire il massimo confort, mentre al posteriore troviamo poggiagambe elettrici e schermi integrati nel bracciolo centrale, per sfruttare al meglio lo spazio a bordo (il passo è di 3 metri).
L'ammiraglia offre ampie possibilità di personalizzazione grazie a otto punti di aggancio magnetici per accessori. Lunga 5.150 mm e con un peso di 2.040 kg, promette una velocità massima di 240 km/h, 1.000 km di autonomia e la possibilità di ripristinare 400 km in 5 minuti. Tre le versioni previste: la bimotore da 684 CV e due a trazione posteriore da 347 e 435 CV.