Mercedes-Benz, la Cina non è persa: rilancio a Pechino con nuovi modelli locali ed elettrificazione


Data inizio: 24-04-2026 - Data Fine: 24-06-2026


Foto (1)

Negli ultimi anni, Audi, BMW e Mercedes-Benz hanno perso parecchio terreno in Cina a causa della sempre più intensa concorrenza dei rivali locali. Tuttavia, i tedeschi non demordono e, anzi, rilanciano le loro ambizioni sul maggior mercato automobilistico al mondo, seguendo però un'altra strada. Quella intrapresa dal gruppo Volkswagen: produrre e vendere “in Cina per la Cina”. Magari sfruttando i punti di forza dei partner cinesi negli ambiti in cui risultano più in ritardo: elettrificazione e software.

L'ultima Casa a indicare proprio questa strada è stata la Stella a tre punte durante il Salone di Pechino. “Auto China - ha affermato l'amministratore delegato Ola Källenius - è il palcoscenico ideale per Mercedes-Benz per dimostrare il nostro impegno strategico in Cina con prodotti di grande impatto. Le nostre anteprime mondiali, esclusive per il mercato cinese, mostrano come adattiamo l'eccellenza tecnologica alle preferenze dei clienti locali”.

“In futuro, rafforzeremo ulteriormente la nostra presenza in Cina, sviluppando e costruendo un numero maggiore di veicoli sul territorio e sfruttando sempre più la Cina come fonte di innovazione per Mercedes-Benz a livello globale”, ha aggiunto Källenius.

Un mercato chiave da rilanciare

D'altro canto, per i tedeschi di Stoccarda, la Cina non è solo il mercato più grande e importante, ma anche un polo di innovazione e tecnologia imprescindibile. L'attuale strategia di localizzazione completa, che include la costante espansione delle partnership locali e l'accelerazione delle iniziative lungo la catena del valore, fa un salto di qualità con lo sviluppo di un numero crescente di innovazioni in Cina scalabili a livello globale.

È il caso della nuova GLC L (foto sopra), ossia la versione a passo lungo della nuova SUV di Stoccarda. Il nuovo sistema operativo MB.OS integra alcuni elementi innovativi sviluppati proprio nel Paese del Dragone per rispondere alle esigenze dei consumatori locali. Tra questi figurano, per esempio, i sistemi di assistenza alla guida progettati in collaborazione con Momenta.

La GLC L è solo il primo modello di un'offensiva di prodotto che porterà all'assemblaggio di nuovi modelli nello stabilimento BBAC (Beijing Benz Automotive Co.) di Pechino. L'attuale gamma cinese comprende 14 modelli Mercedes, ma entro il 2027 sarà ampliata a 20 tra veicoli termici ed elettrici, a sostegno delle ambizioni di rilancio della Stella a tre punte in Cina.

Le novità di Pechino

In particolare, tra il 2025 e il 2027, Mercedes introdurrà sette modelli sviluppati esclusivamente per la Cina. Il primo, come detto, è la nuova GLC L elettrica, offerta in due varianti dedicate al mercato locale e disponibile a cinque posti e, per la prima volta, anche a sei posti, grazie a un passo di 3.027 mm, 55 millimetri in più rispetto al modello standard.

Dotata di sospensioni pneumatiche AirMatic, già presenti sulla Classe S, e di sterzo sull'asse posteriore con un angolo di 4,5 gradi, la SUV adotta un telaio specificamente ottimizzato per i clienti cinesi. Inoltre, le boccole idrauliche sono esclusive per il mercato locale, così come altre funzionalità, tra cui un sistema di ottimizzazione NVH (Noise, Vibration, Harshness).

Al salone hanno debuttato anche le nuove Mercedes-Benz Classe S e Mercedes-Maybach Classe S. Entrambe hanno funzionalità specifiche, come il Vision Language Model (VLM) sviluppato in collaborazione con l'Università di Tsinghua e, un sistema di assistenza alla navigazione urbana e autostradale. Inoltre, ha fatto il suo ingresso sul mercato la CLA 260 L completamente elettrica (foto sopra). Anche in questo caso, la L indica un passo lungo: i 2.830 mm dell'interasse risultano 40 mm più lunghi del modello standard. Infine, a Pechino ha debuttato pure Tomorrow XX, il programma tecnologico per la decarbonizzazione già dimostrato con Vision Eqxx e la concept Amg GT XX.




Contattaci per maggiori informazioni