Il progetto è nato con l'obiettivo di bilanciare potenza ed efficienza. Il V6 biturbo a 90 gradi, capace di toccare gli 8.000 giri, ha una cilindrata di 3 litri ed è stato sviluppato nelle varianti mild hybrid e full hybrid, con potenze fino a 544 CV e 700 Nm.
Il peso dell'intero propulsore (160 kg) è inferiore a quello degli altri V6 sul mercato e il progetto è stato ottimizzato sia per il montaggio longitudinale sia per quello trasversale, offrendo così la massima modularità.
Accanto al V6 è stata sviluppata anche una trasmissione automatica denominata 4LDHT. Si tratta di un'unità da 199 kg a quattro marce, specifica per modelli ibridi e dotata di due motori elettrici integrati: uno da 408 CV, che può ricaricare le batterie, e uno da 612 CV, che può contribuire alla trazione.
Per il momento Horse non ha fornito il valore di potenza e coppia combinata dell'intero powertrain, ma è evidente che questo nuovo progetto possa dar vita a veicoli dalle prestazioni molto elevate, candidandosi per i prodotti premium del Gruppo.