Fiat dà forma alla mobilità di domani col “
Ciao futuro!”, un progetto presentato alla
Milano Design Week 2026. Con un'esposizione di modelli iconici e prototipi affascinanti presso Magna Pars, nel cuore del distretto milanese di Tortona, il marchio italiano apre una riflessione sul ruolo dell'auto come elemento di
connessione sociale, unendo il meglio del passato e del presente con la creatività di giovani. L'evento è stato presentato da
Olivier François, ceo di Fiat e responsabile del marketing globale di Stellantis, assieme al responsabile del Design, François Leboine, e a Giorgetto Giugiaro, la “matita” che ha posto la firma su auto iconiche e popolarissime. “Il design di una vettura deve tornare all'essenziale, privilegiando un'onestà progettuale che risponda concretamente alle esigenze di una società in continua evoluzione, dove il valore si misura nel tempo risparmiato e nella qualità dello spazio urbano vissuto”, ha detto François. Ed ecco perché uno dei princìpi cardine della filosofia di Dante Giacosa (l'utilità prima della sofisticazione) guida questo percorso, “trasformando le macchine in risposte concrete alle sfide del domani”. Ritorno al futuro
I visitatori vengono accompagnati dalle icone del passato, come la storica Fiat 500 del 1957 e l'immortale Panda di Giugiaro, fino alle espressioni attuali rappresentate dalla Fiat Topolino Corallo e dal debutto della Topolino Sport Edition, versione inedita dedicata alle nuove generazioni.
Idee fresche
Protagonisti dello spazio sono anche i giovani designer, che hanno messo in difficoltà Giugiaro nella selezione delle migliori proposte. Ecco i tre progetti finalisti sviluppati dagli studenti di IED Torino e ISIA Roma, che reinterpretano il concetto di citycar.
- Ippo (Luca Di Tonto e Alessio Vasta): un concept che trasforma il veicolo in un'estensione dello spazio pubblico, favorendo il senso di comunità nelle piccole città.
- Lumo su misura (Elettra Cappugi e Daniel Saviuc): un mezzo modulare basato su un modello di economia circolare, capace di adattarsi alle esigenze dell'utente.
- Fizz (Gabriele Menozzi): una provocazione stilistica che reimmagina la sosta, con l'auto che diventa un luogo sociale per celebrare la cultura del tempo lento.
Durante tutta la settimana, il pubblico potrà votare il progetto preferito, rendendo l'evento una piazza di scambio culturale: un invito a meditare su come le città di domani saranno plasmate dalle scelte di design di oggi.