Pur rivista nelle linee, curate dal Centro stile Mercedes-Benz, la smart Concept #2 è indubbiamente una smart fatta e finita: è lunga 2.792 mm e ha un diametro di sterzata di soli 6,95 metri. Proporzioni, stile, ruote agli angoli della carrozzeria: tutto è come è sempre stato e al tempo stesso tutto è diverso. I fari sono a goccia, con cinque rettangoli luminosi che disegnano un “+”, motivo ripreso anche nei gruppi ottici posteriori.
Particolare la combinazione cromatica, con la carrozzeria in bianco matte e i dettagli in oro chiaro, dalla linea del tetto - che arriva fino al montante posteriore - ai supporti degli specchietti, dalle cornici dei fari alle minigonne, fino allo spoiler arrotondato sulla sommità del lunotto.
La Concept #2 presenta numerosi elementi distintivi che, con ogni probabilità, non saranno presenti nel modello finale. Il paraurti anteriore, massiccio, integra una griglia centrale con il logo smart ripetuto, trattenuto da due fibbie in pelle; ai lati si trovano elementi a LED che disegnano i simboli “#” e “2”.
Al centro del paraurti posteriore c'è un altro gruppo di LED che riporta la scritta “two”. I gruppi ottici e i cerchi concavi adottano stringhe piatte come elementi di raccordo, mentre le portiere si aprono con maniglie in stoffa. Spazio anche per un piccolo easter egg: nelle cornici dei fari anteriori sono riportate le coordinate GPS 48° 42' 14.167” 8° 59' 1.187”, che rimandano al Centro stile della Casa della Stella, vicino a Stoccarda.
Costruita sulla nuova Electric Compact Architecture (ECA) di smart, la #2 avrà un'autonomia di quasi 300 km e la ricarica in corrente continua, sufficiente per passare dal 10% all'80% in meno di 20 minuti.
Di serie anche la funzionalità Vehicle-to-Load (V2L), che consente di ricaricare altri dispositivi sfruttando gli accumulatori della citycar.