Il risultato è una vettura che conserva l'impostazione stilistica della berlina fino al montante centrale, con linea di tetto ribassata e frontale “shark nose”, e che si trasforma nella zona posteriore per ottenere maggiori capacità di carico e versatilità. Il bagagliaio varia da 455 a 1.290 litri dichiarati, a cui si aggiunge un vano anteriore da 101 litri.
Sotto il profilo tecnico, la CLA Shooting Brake condivide con la berlina una piattaforma elettrica a 800 volt con batteria da 85 kWh, motore posteriore e cambio a due rapporti, soluzione ancora poco diffusa nel mondo delle elettriche. L'obiettivo è conciliare prontezza in accelerazione ed efficienza alle alte velocità: la versione 250+ da 200 kW (272 CV) dichiara fino a 761 km di autonomia nel ciclo Wltp, mentre la ricarica rapida consente di recuperare circa 310 km in dieci minuti.L'abitacolo riflette la nuova impostazione digitale del marchio, con il sistema MB.OS e l'Mbux Superscreen che integra fino a tre display, affiancati da un'interfaccia evoluta capace di aggiornamenti over-the-air anche per le principali funzioni del veicolo. Non manca un accento scenografico marcato, come il tetto panoramico con “cielo stellato” illuminato. Resta tuttavia un limite ergonomico: la razza destra del volante tende a oscurare una porzione (in basso a sinistra) del display centrale.
Alla guida emerge una sostanziale continuità con la CLA berlina. Disponibile esclusivamente con batteria di maggiore capacità, in configurazione a trazione posteriore o integrale, la Shooting Brake elettrica offre una risposta sempre pronta, sostenuta da una coppia generosa a ogni andatura. Il volante, di grandi dimensioni e con corona spessa, garantisce una presa solida ed ergonomica, mentre i comandi a sfioramento richiedono ancora un minimo di adattamento.
Lo sterzo è diretto e restituisce fin da subito una buona sensazione di connessione con la vettura, mentre il pedale del freno si distingue per una modulabilità convincente, senza alcun “effetto spugna”. Apprezzabile anche la reale differenziazione tra le modalità di guida: in Comfort le risposte restano progressive e filtrate, mentre le impostazioni sportive irrigidiscono il carattere dell'auto, rendendola più reattiva e pronta.