Nuova Toyota RAV4: full hybrid o plug-in, quale scegliere?


Data inizio: 07-04-2026 - Data Fine: 07-06-2026


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Pochi giorni fa vi ho descritto caratteristiche, prezzi e offerte di lancio della nuova Toyota RAV4, in arrivo nelle concessionarie per il porte aperte del 18-19 aprile. Ora è venuto il momento di guidarla, sia nella versione full hybrid sia in quella ibrida ricaricabile

Nel primo caso ho scelto una configurazione a trazione anteriore, nell'altro la 4x4 (la plug-in a due ruote motrici sarà in vendita dopo l'estate). 

Ecco come vanno e per quali ragioni preferire l'una o l'altra.

Partiamo dall'alto

Durante il mio test drive nei dintorni di Malaga sono partito dalla versione ibrida ricaricabile, nella quale si concentrano le novità più importanti in fatto di powertrain e batteria.

L'ho fatto a bordo della GR Sport (foto qui sopra), la top di gamma, che, oltre a distinguersi per alcuni dettagli di stile (mascherina nera, passaruota sporgenti, interni in similpelle e scamosciato con impunture rosse…), vanta anche diverse modifiche meccaniche rispetto agli altri allestimenti: sospensioni ribassate e irrigidite, oltre che modificate negli attacchi alla scocca – in particolare al retrotreno – per garantire una maggiore precisione di guida.

Oltre 130 km in EV

Specifica per la GR Sport anche la mappatura del powertrain. Così, se la potenza combinata è di 309 cavalli (ottenuti con un 2.5 da 143 CV, un motore elettrico anteriore da 206 CV e uno posteriore da 54 CV), esattamente come nelle versioni Base, Icon e Premium, l'erogazione risulta più pronta.

È proprio questa la sensazione che restituisce durante la guida, nella quale alterno tratti in modalità ibrida ad altri in cui scelgo di viaggiare a zero emissioni.
La Casa dichiara che è possibile farlo mediamente per 133 km, grazie alla batteria da 22,7 kWh, ricaricabile anche in corrente continua fino a 50 kW, oltre che in alternata fino a 11 kW.

Nel mio test non ho potuto verificare a fondo consumi e autonomia, ma lo faremo in occasione di una prova completa. Posso però dire che sterzo e assetto svolgono bene il loro compito sul misto, senza risultare penalizzanti in termini di comfort.

Apprezzabili anche la buona insonorizzazione alle basse e medie velocità e l'assenza di scricchiolii, persino nel tratto di sterrato previsto dal percorso. Qualche fruscio dai grandi retrovisori, invece, oltre i 120 km/h. In questo, come nella notevole praticità dei comandi fisici, non ci sono differenze rispetto alle altre versioni.

La più abbordabile

Se la 2.5 Phev GR Sport rappresenta l'apice della gamma della nuova Toyota RAV4, a raccogliere il maggior numero di ordini sarà molto probabilmente la full hybrid, visto che, a parità di trasmissione, costa 6.000 euro in meno.

Rinunciando alla trazione integrale si risparmiano altri 2.500 euro e, passando dalla GR Sport agli allestimenti inferiori – come la Icon del mio test – il listino scende da 62.700 euro a 48.700 euro. Decisamente più abbordabile.

Certo, si rinuncia a un po' di brio: qui i cavalli totali sono 185, ottenuti sempre dal 2.5 da 143 CV e da un motore elettrico da 136 CV.
Questo, insieme alla presenza di una batteria più piccola (1,09 kWh anziché 22,7), porta a chiamare più spesso in causa il motore termico e a sentirne la voce alzarsi in accelerazione.

Nel complesso, comunque, non va affatto male, così come non deludono i consumi: dopo una cinquantina di chilometri di guida ho letto sul cruscotto oltre 15 km/l, un buon valore ottenuto senza particolari accorgimenti nella gestione dell'acceleratore. Attendiamo comunque il responso degli strumenti del nostro Centro prove.

Fra le curve e sui dossi si avverte un assetto più morbido rispetto alla GR Sport, oltre a una minore prontezza negli inserimenti. Ma per un'auto da famiglia, va più che bene.

A ciascuno la sua

Alla fine, qual è la scelta giusta? Al di là dell'aspetto economico e delle differenze di prestazioni, la decisione fra full hybrid e plug-in dipende soprattutto dal tipo di utilizzo.

L'ibrida ricaricabile è ideale per chi percorre alcune decine di chilometri al giorno e ha la possibilità di ricaricare a casa o al lavoro. Viceversa, pur apprezzando i vantaggi della ricarica rapida, l'utilizzo costante delle colonnine pubbliche non rappresenta la scelta più conveniente.

Chi affronta lunghi spostamenti può orientarsi sulla full hybrid, che fra l'altro pesa almeno 110 kg in meno a parità di trazione: la grande batteria della Phev, una volta scarica, diventa solo una zavorra.

Inoltre, quest'ultima riduce la capacità del bagagliaio, non permettendo di abbassare il piano di carico né di sfruttare appieno il doppiofondo: si passa dai 514 litri dichiarati della Hev ai 446 litri della variante ricaricabile.

L'ultima scelta riguarda la trazione, anteriore o integrale. Anche qui gli elementi in gioco non mancano: consumi, prezzo e maggiore mobilità su fondi sterrati o innevati.

E voi, quale preferireste? Scrivetecelo qui sotto nei commenti.




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