Audi RS 5, pesa 2,4 tonnellate ma ribalta la fisica - VIDEO


Data inizio: 03-04-2026 - Data Fine: 03-06-2026


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Come ci si poteva aspettare, seguendo quanto già accaduto per le cugine di Monaco e di Stoccarda, anche per l'Audi RS 5 il passaggio a una motorizzazione plug-in, con una massa che arriva fino a 2.370 kg, ha acceso non poche discussioni. Ma cosa si nasconde dietro questo numero e come si comporta effettivamente?

V6 elettrificato

Dentro cofano rimane il V6 ereditato dalla RS 4, ma aggiornato per aumentare la potenza da 450 a 510 CV. I condotti di aspirazione che portano ai due turbocompressori a geometria variabile sono ora più diretti; l'unità può godere anche di nuovi intercooler aria-acqua, una pressione di iniezione maggiorata e una nuova strategia di funzionamento della fasatura variabile che prevede una chiusura anticipata della valvola di aspirazione secondo il ciclo Miller. Modifiche che hanno permesso sì di incrementare le prestazioni, ma anche di ridurre i consumi fino al 20%.

A monte del cambio Tiptronic a otto rapporti troviamo poi il motore elettrico da 177 CV, in grado di muovere in autonomia l'auto fino a una velocità massima di 140 km/h e con un'autonomia elettrica dichiarata di 84 km. Numeri possibili grazie alla generosa batteria da 25,9 kWh (22 netti).

Trasmissione quattro elettromeccanica

A valle del cambio troviamo poi un nuovo differenziale centrale a slittamento limitato, dotato di un precarico che garantisce sempre una certa percentuale di bloccaggio per rendere più immediata la collaborazione fra i due assi. Inoltre, è in grado di modulare la ripartizione di coppia fino al 70% all'anteriore o all'85% al posteriore. Ed è proprio su questo asse che si trova la novità più importante: un inedito differenziale elettromeccanico. Grazie a un piccolo motore elettrico collegato a due ingranaggi epicicloidali, è in grado di spostare fino a 2.000 Nm di coppia fra le due ruote, con tempi di intervento di appena 15 ms. Questo permette di avere un torque vectoring sia in accelerazione che in decelerazione, sostanzialmente pari a quello che si potrebbe fare con due motori elettrici.

Tanto fumo

Il risultato è quasi paradossale se contestualizzato su un'Audi di questo segmento, persino cresciuta in dimensioni e peso. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, infatti, il comportamento di questa nuova RS 5 è decisamente più dinamico, persino giocoso, rispetto alla precedente RS 4. Fra i coni del tracciato di handling su cui l'abbiamo provata, selezionando le modalità di guida che privilegiano l'asse posteriore e limitando i controlli, è stato sorprendentemente facile lasciar dietro di sé scie di fumo e gomma, con sovrasterzi sempre facili da controllare.

Notevole anche il lavoro dei freni carboceramici da 440 mm all'anteriore e 410 mm al posteriore, che lottano contro l'inerzia dell'auto con un morso deciso. Infine, anche lo sterzo, grazie a una rapportatura specifica di 13:1, risulta preciso e rapido nei cambi di direzione. Solo il cambio, a convertitore di coppia, risulta un po' impacciato rispetto alla rapidità di tutti gli altri comandi.

Prezzi e disponibilità

Sarà presto possibile ordinarla, con consegne nel terzo trimestre 2026. I listini sono ancora in fase di definizione, ma i prezzi dovrebbero partire da 111.100 euro per la RS 5 e 113.500 euro per la RS 5 Avant, per salire rispettivamente a 119.600 euro e 122.000 euro delle versioni Performance.




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