DS Automobiles lascia la Formula E e vira sulla vela: un primo segnale dell’era Filosa?


Data inizio: 20-03-2026 - Data Fine: 20-05-2026


Foto (1)

DS Automobiles lascerà la Formula E al termine della stagione. La conferma mette fine a mesi di indiscrezioni e chiude una delle storie più riconoscibili del campionato elettrico, perché il marchio francese era stato tra i primi a investire davvero nella categoria, ben prima che diventasse una serie Mondiale targata FIA.

Non sarà dunque della partita nella futura era Gen4, quella che promette un ulteriore salto prestazionale e tecnico per la categoria. Detta così, sembrerebbe soltanto la cronaca di un ritiro. In realtà, l'uscita di DS potrebbe avere una lettura che va oltre la semplice scelta sportiva ed essere un tassello di una revisione più ampia all'interno di Stellantis.

La novità è che DS non si limiterà a uscire dalla Formula E, ma concentrerà i propri sforzi su altri ambiti, come il golf e soprattutto la vela. La Formula E era stata il laboratorio perfetto per una Casa che voleva associarsi all'innovazione elettrica; la vela, invece, parla più di immagine, posizionamento, lifestyle e rappresentazione del lusso, temi da sempre centrali nell'idea di marchio premium francese a cui aspira DS.

Primi segnali di riorganizzazione dei brand

Primi segnali di riorganizzazione dei brand

Il CEO di Stellantis, Antonio Filosa, ha già fatto capire in più occasioni che la parola chiave del nuovo corso sarà riallineamento. Riallineamento al cliente, ai mercati, alle regioni, perfino alle attese realistiche sull'elettrificazione.

Non è un dettaglio, perché tra le righe potrebbe essere spiegato il significato dell'addio di DS al Mondiale full electric. Filosa non ha ancora scoperto le carte del piano industriale, vincolato al massimo riserbo fino all'Investor Day del 21 maggio 2026, ma da quanto emerge il gruppo sta già correggendo impostazioni considerate poco efficaci o troppo distanti dalla realtà del mercato. La logica, in altre parole, non sembra più quella dell'occupazione simbolica di tutti i territori possibili, bensì quella di un uso più selettivo dei marchi e delle risorse.

In questo senso pesa anche un altro passaggio. Filosa ha parlato apertamente di una “sovrastima del ritmo della transizione energetica”, spiegando che alcune decisioni hanno finito per allontanare il gruppo “dalle esigenze, dalle possibilità e dai desideri reali” di molti clienti. Nello stesso quadro, Stellantis ha collegato una parte rilevante delle recenti rettifiche industriali al riallineamento dei piani di prodotto, alle aspettative ridotte sui modelli BEV e al ridimensionamento di varie componenti della filiera elettrica. Sono parole che non riguardano direttamente il motorsport, ma aiutano a leggere il clima in cui maturano certe scelte.

Verso il nuovo piano industriale

Il punto vero, allora, non è soltanto che DS lascia la Formula E. Il punto è che questa uscita arriva prima del piano di maggio e finisce per assomigliare a una prima anticipazione concreta del nuovo corso. Quando Filosa presenterà la sua strategia, sarà più facile capire se questa decisione rientra in una razionalizzazione limitata al motorsport o se, invece, è parte di una revisione molto più profonda del ruolo dei singoli marchi dentro Stellantis.

Per ora una cosa è chiara: il marchio che per anni aveva usato la Formula E come vetrina della propria modernità ha deciso che quella vetrina non basta più. E che, nel nuovo ordine del gruppo, la sua immagine dovrà avere - letteralmente - un'altra rotta: quella della vela e della SailGP.




Contattaci per maggiori informazioni