Leapmotor-Stellantis, l’elettrico corre: nuovi progetti "in fase avanzata" e produzione in Spagna


Data inizio: 16-03-2026 - Data Fine: 16-05-2026


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Leapmotor conferma i colloqui in corso con Stellantis su diversi progetti di natura industriale: nella documentazione di bilancio pubblicata dall'azienda di Hangzhou si legge infatti che le parti “stanno valutando attivamente diverse forme di cooperazione nel settore dei veicoli completi e dei componenti, con alcuni progetti che sono già entrati in fasi avanzate di negoziazione”.

Trovano dunque sostegno le recenti dichiarazioni dell'amministratore delegato del gruppo occidentale, Antonio Filosa: il nuovo CEO ha infatti parlato di “una collaborazione industriale che prevede anche la condivisione di forniture e tecnologie” e che porterà Stellantis "a livelli superiori in materia di elettrificazione”. 

In particolare, le indiscrezioni parlano di una possibile adozione, da parte di Stellantis, di piattaforme per veicoli elettrici Leapmotor per ridurre i costi dei marchi europei di massa, tra cui Fiat, Opel e Peugeot.

A che punto è il progetto in Spagna

Nella documentazione si forniscono anche dettagli sullo stato di avanzamento di uno dei principali progetti industriali tra le due società: la produzione di modelli Leapmotor nello stabilimento di Figueruelas, alle porte di Saragozza. È stata innanzitutto approvata la produzione della SUV B10 e della berlina B05 tramite l'utilizzo di CKD (Complete Knock Down), ossia parti e componenti prodotte in Cina da assemblare nell'impianto spagnolo.

Della B10 è stato già realizzato il primo prototipo e la sua produzione è entrata nella fase OTS (Out-of-The-Shelf): i veicoli sono già pronti all'uso. In ogni caso, l'avvio ufficiale della produzione di massa è previsto per il prossimo mese di ottobre.

Per la B05, il processo di assemblaggio partirà a giugno, con l'avvio delle attività di prova: la produzione di serie è indicata per il 2027. Negli anni successivi arriveranno altri due modelli, A10 e A05, anche se nel documento non se ne fa menzione.

Nel frattempo, è stato completato l'iter di selezione del sito per l'assemblaggio delle batterie dei due modelli e sono stati avviati i lavori di ristrutturazione. I test per la produzione dei primi pacchi batteria inizieranno il prossimo mese, mentre la produzione di massa è indicata per luglio. Leapmotor non entra nei dettagli, ma i programmi sugli accumulatori dovrebbero far riferimento al Battery Hub di Madrid, già operativo da mesi.

Diversa la situazione per la gigafactory Stellantis-CATL alle porte di Saragozza, ancora lontana dall'entrare in funzione: i lavori di costruzione sono partiti nell'autunno dell'anno scorso ed è previsto che l'impianto diventi operativo verso la fine dell'anno.

Primo utile di bilancio

La documentazione fornisce soprattutto uno spaccato sulle performance dell'azienda cinese, di cui Stellantis detiene il 18,99% delle azioni (la partecipazione originaria del 20% è stata diluita dall'ingresso nel capitale di FAW alla fine dello scorso dicembre). Leapmotor ha chiuso il 2025 con 596.555 vendite, in crescita del 103,1% rispetto al 2024, ed esportazioni pari a 67.052 unità.

Di riflesso, i ricavi sono saliti del 101,3% a 64,73 miliardi di yuan (circa 8,8 miliardi di euro al cambio attuale). La crescita ha consentito all'azienda di portare per la prima volta in territorio positivo le principali voci reddituali: il risultato operativo è passato da una perdita di 3,17 miliardi di yuan a un utile di 0,18 miliardi, mentre quello netto da un rosso di 28,2 miliardi a profitti per 540 milioni di yuan (68,13 milioni di euro).

Per il 2026, Leapmotor conta di superare il milione di vendite, grazie a un'offensiva di prodotto, anche all'estero, caratterizzata dal lancio di diverse novità nei suoi quattro segmenti di riferimento (A, B, C e D), a partire dall'A10, le cui pre-vendite sono previste a partire dal 26 marzo.




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