Dopo la lievissima flessione di novembre, il mercato dell'auto usata torna a crescere a dicembre: i 467.977 trasferimenti di proprietà implicano un aumento dello 0,8% rispetto al pari mese del 2024. Crescono sia i passaggi netti (+0,6% e 254.777 contratti), sia le minivolture (+1,1% e 213.200 trasferimenti).
Il 2025 si chiude con una crescita del 2,9% e 5.593.646 scambi, di cui 3.167.745 netti (+1,9%) e 2.423.901 minipassaggi (+4,3%).
Nei passaggi netti mensili è sempre il diesel a primeggiare tra le alimentazioni: le auto a gasolio rappresentano ancora il 39,9% dei contratti, ma sono comunque in progressiva discesa (erano al 43,6% a dicembre 2024). Si avvicina il motore a benzina, che si ferma al 37,8% (-0,3 punti percentuali), mentre salgono le ibride (dal 9,3% all'11,9%), le Gpl (dal 4,7% al 5,5%), le ibride plug-in (dall'1,3% all'1,6%) e le elettriche pure (dall'1% all'1,3%). In calo il metano, seppur di poco: scende dal 2,1% al 2%.
Quanto all'anzianità delle vetture scambiate, si riscontra una polarizzazione verso il basso e verso l'alto. Infatti, aumentano le vetture più vecchie e quelle più giovani, mentre si riducono le fasce intermedie. La quota dei trasferimenti netti di auto con oltre 10 anni sale di 0,7 punti al 48%, mentre la fascia da 6 a 10 anni sale di 0,3 punti al 17,3%.
In calo le vetture da 4 a 6 anni (dal 12,1% al 10,5%), da 2 a 4 anni (dal 12,1% al 12%) e da 1 a 2 anni (dal 4,6% al 4,5%). Le vetture fino a 1 anno salgono dal 6,9% al 7,8%. In ogni caso, i trasferimenti di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 24,3%, 0,7 punti in più dello stesso mese 2024.
Gli stessi trend si riscontrano nei minipassaggi. Sono sempre le diesel le vetture più scambiate, seppure in flessione: calano di 3,5 punti al 40,9%. Il motore a benzina perde 0,4 punti al 32,7%. Il Gpl sale al 5,5%, il metano cede 0,2 punti all'1,8%. In crescita le ibride, al 15,2%. Le ibride plug-in e le elettriche pure si posizionano rispettivamente al 2,4% (+0,6 punti) e all'1,6% (+0,3 p.p.).
Anche fra le minivolture recupera la quota delle vetture con più di 10 anni: arrivano al 34,7%, 0,7 punti in più di dicembre 2024. Guadagna 0,3 punti la fascia da 6 a 10 anni (al 19%) e perde 1,8 punti quella da 4 a 6 anni (10,9%). Stabile quella da 2 a 4 anni (16,9%), mentre le auto da 1 a 2 anni scendono al 5,4% (-0,2 punti) e quelle fino a 1 anno risalgono di 1,1 punti fino al 13,1%.
Nel complesso, le minivolture di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 35,4% a dicembre, quasi 1 punto in più dello stesso mese 2024.