Il 2026 della Porsche sarà un anno importante in un quadro tutt'altro che stabile, con lo spettro dei tagli la decisione di rivedere i piani sul futuro elettrico. Su questo fronte, la novità più attesa è il debutto delle eredi elettriche di Boxster e Cayman, che nella gamma di Zuffenhausen dovrebbero affiancare le versioni termiche.
In queste settimane sono iniziate le consegne della 911 Turbo S, la più potente nella gamma della sportiva tedesca, grazie al nuovo powertrain ibrido da 711 CV. In primavera invece sarà la volta della Cayenne elettrica, la grande Suv della Porsche che affiancherà il modello termico attualmente a listino.
Le eredi elettriche di Boxster e Cayman sono finalmente in rampa di lancio. Dovremmo vederle nella loro versione definitiva verso la fine dell'anno (ma la commercializzazione inizierà solo nel 2027). La nuova serie delle sportive di Stoccarda declinerà l'elettrico in chiave emozionale. Grande attenzione è stata riposta nel feeling in frenata: le 718 avranno la funzione rigenerativa, ma la parte principale della decelerazione sarà gestita dal pedale del freno.
La Porsche ha sviluppato una piattaforma specifica per la nuova generazione di Boxster e Cayman: qui la batteria sarà montata alle spalle dei sedili, per garantire un comportamento dinamico simile a quello di un modello con motore termico centrale. E soprattutto una posizione di guida adeguatamente vicina all'asfalto.
Le indiscrezioni parlano di un peso da 1.600-1.700 kg circa, un valore notevole per un'elettrica. Tanto più se si considera che la batteria potrebbe conservare una capacità simile alla concept Mission E (80 kWh), per un'autonomia di oltre 400 km. Potenze da quasi 400 CV in su, varianti single e dual motor, impianto a 800 volt. La Porsche avrebbe preso in considerazione anche l'idea di salvare il sei cilindri boxer sulle versioni al top di gamma (GT4 e Spyder, con le relative RS). In una versione turbo e ibrida, però, derivata dal T-Hybrid introdotto sulla 992.2 GTS. Un powertrain perfetto anche per via dei suoi ingombri ridotti.
La nuova generazione della grande Suv tedesca abbraccia l'elettrico in due versioni, entrambe bimotore: la Electric da 442 CV e 835 Nm e la Turbo Electric da 1.156 CV e 1.500 Nm. Per tutte la batteria ha una capacità di 113 kWh, per un'autonomia dichiarata di oltre 600 chilometri (nel ciclo di omologazione Wltp). In parallelo, la Porsche prolungherà la carriera della Cayenne termica con aggiornamenti estetici e ai powertrain.
La Suv tedesca, lunga 4,98 metri e con un passo di 3,02 metri, ha linee filanti e un'aerodinamica curata: il Cx è di 0,25. Nell'abitacolo arriva il Flow Display a Oled centrale, oltre agli schermi per guidatore e passeggero e l'head-up display da 87". Non mancano però alcuni comandi fisici per le funzioni più comuni. Il bagagliaio mette a disposizione 781 litri.
Settecentoundici: un numero destinato a rimanere impresso ai "porschisti", perché a tanto ammontano i cavalli della nuova 911 Turbo S, già in consegna, dopo il restyling (estetico e tecnico) che l'ha resa la 911 di serie più potente di sempre. Forte di ingredienti come l'ibrido e due turbocompressori elettrici, oltre al sei cilindri boxer della Casa con cilindrata di 3.6 litri.