Non si arresta l'emorragia di personale nell'indotto automotive tedesco: dopo i giganti della componentistica, anche Aumovio annuncia un drastico piano di ridimensionamento. Il fornitore taglierà fino a 4.000 posti di lavoro in tutto il mondo entro fine 2026, ossia in Germania (dov'è prevista l'attivazione di un programma di uscite volontarie da marzo), Romania, Serbia, ma anche in India e Messico e a Singapore.
Misure dovute sia alla concorrenza cinese sia alla debole domanda di auto elettriche e di guida autonoma. Nata l'anno scorso dallo spin-off di Continental, l'azienda mira inoltre a ridurre l'incidenza delle spese di ricerca e sviluppo sotto il 10% entro il 2027.