Costare troppo è un paradosso per auto che, storicamente, hanno fatto dell'accessibilità una propria bandiera: occorre cambiare rotta. Le prime mosse sono già in corso, con il ritorno della 500 ibrida ad affiancare la ben più costosa elettrica - rimasta a lungo l'unica 500 ordinabile - e con il lancio della versione con motore benzina non elettrificato e cambio manuale della Grande Panda.
Anche la 600 introdurrà una variante più abbordabile, mossa dall'1.2 PureTech da 101 CV senza ibridazione, sempre con cambio manuale.
Nella seconda metà dell'anno arriverà poi un nuovo modello compatto della famiglia Grande Panda, finora noto come Giga Panda: sarà sia ibrido, sia elettrico e forte di una grande abitabilità in rapporto al prezzo, ipotizzabile tra 25 e 30 mila euro.
In cima alla lista delle priorità Fiat c'è l'erede della Panda III (oggi Pandina): un modello cruciale, di cui François abbozza un primo ritratto parlando alla stampa francese. “Rimpiazzeremo la Panda con un modello più piccolo e semplice, secondo lo spirito della Panda originale del 1980. Avrà un'offerta multienergia”, spiega il CEO. E soprattutto, il prezzo sarà sotto i 15 mila euro.
Parallelamente, c'è dell'altro che “bolle in pentola”. François accenna infatti che Fiat sta lavorando a un ritorno alle monovolume, ed è inevitabile collegare questa affermazione al recente reveal della Citroën Ëlo, immaginando sinergie future tra i due brand “popolari” del gruppo Stellantis.
Il manager parigino allarga quindi lo sguardo alle strategie Fiat, che fanno sempre più perno sulle economie di scala. In futuro verranno conseguite non solo tramite sinergie tra marchi e modelli, ma anche favorendo una convergenza tra aree geografiche.
In particolare, Fiat dovrebbe avvicinare Europa e Sud America, dove il marchio italiano continua a riscuotere grandi risultati. Il primo passo sarà la produzione in Brasile della Grande Panda dal 2026, che - anticipa François - “verrà venduta col nome di Argo”.
In direzione opposta, il futuro pick-up erede dello Strada potrebbe arrivare anche in Europa.