François: “Fiat troppo care, la nuova Panda costerà meno di 15 mila euro”


Data inizio: 14-01-2026 - Data Fine: 14-03-2026


Foto (1)
Le Fiat sono diventate troppo care e serve un'erede della Panda sotto i 15 mila euro”. Va dritto al punto Olivier François, parlando del futuro del marchio torinese e affiancandosi al capo europeo di Stellantis, Emanuele Cappellano (qui la nostra intervista al Salone di Bruxelles). Conversando con la testata francese Auto Infos, l'amministratore delegato della Fiat ha profilato un riposizionamento a prezzi più accessibili, rivelato anticipazioni sui nuovi modelli in arrivo e fatto luce sulle strategie a breve e medio termine. Strategie che prevedono una maggiore convergenza tra Europa e Sud America, terra di grandi successi commerciali per il brand.

Arrivano versioni più economiche e la Giga Panda

Costare troppo è un paradosso per auto che, storicamente, hanno fatto dell'accessibilità una propria bandiera: occorre cambiare rotta. Le prime mosse sono già in corso, con il ritorno della 500 ibrida ad affiancare la ben più costosa elettrica - rimasta a lungo l'unica 500 ordinabile - e con il lancio della versione con motore benzina non elettrificato e cambio manuale della Grande Panda.

Anche la 600 introdurrà una variante più abbordabile, mossa dall'1.2 PureTech da 101 CV senza ibridazione, sempre con cambio manuale.

Nella seconda metà dell'anno arriverà poi un nuovo modello compatto della famiglia Grande Panda, finora noto come Giga Panda: sarà sia ibrido, sia elettrico e forte di una grande abitabilità in rapporto al prezzo, ipotizzabile tra 25 e 30 mila euro.

L'erede della Panda sarà così. Poi, una monovolume

In cima alla lista delle priorità Fiat c'è l'erede della Panda III (oggi Pandina): un modello cruciale, di cui François abbozza un primo ritratto parlando alla stampa francese. “Rimpiazzeremo la Panda con un modello più piccolo e semplice, secondo lo spirito della Panda originale del 1980. Avrà un'offerta multienergia”, spiega il CEO. E soprattutto, il prezzo sarà sotto i 15 mila euro.

Parallelamente, c'è dell'altro che “bolle in pentola”. François accenna infatti che Fiat sta lavorando a un ritorno alle monovolume, ed è inevitabile collegare questa affermazione al recente reveal della Citroën Ëlo, immaginando sinergie future tra i due brand “popolari” del gruppo Stellantis.

Il Sudamerica è più "vicino"

Il manager parigino allarga quindi lo sguardo alle strategie Fiat, che fanno sempre più perno sulle economie di scala. In futuro verranno conseguite non solo tramite sinergie tra marchi e modelli, ma anche favorendo una convergenza tra aree geografiche.

In particolare, Fiat dovrebbe avvicinare Europa e Sud America, dove il marchio italiano continua a riscuotere grandi risultati. Il primo passo sarà la produzione in Brasile della Grande Panda dal 2026, che - anticipa François - “verrà venduta col nome di Argo”.

In direzione opposta, il futuro pick-up erede dello Strada potrebbe arrivare anche in Europa.




Contattaci per maggiori informazioni