Guerra dei prezzi: le Case cinesi sfidano Pechino


Data inizio: 29-08-2025 - Data Fine: 29-10-2025


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Cade nel vuoto l'appello di Pechino a porre fine alla guerra dei prezzi in Cina, rivolto a giugno ai costruttori: delle primi venti Case locali, sette hanno addirittura aumentato gli sconti sulle auto elettriche a luglio, mentre negli altri casi sono identici o appena rivisti. Permangono quindi i timori su un ambiente operativo caratterizzato da pratiche commerciali ai limiti della sostenibilità economica, come si evince dai dati del China Auto Market. Le aziende, alle prese con la sovraccapacità produttiva e con una concorrenza sfrenata, non intendono stoppare la corsa al ribasso.

Cosa fa il numero uno. Analizzando BYD, lo sconto medio (il margine tra il prezzo di vendita e quello di listino) è sceso dal 7,9% al 7,5%. Resta intatto l'obiettivo di consegnare 5,5 milioni di vetture nel 2025 nel mondo, avendo toccato 2,49 milioni nei primi sette mesi, con una crescita vertiginosa.

Eventuale escamotage. Quand'anche Pechino trasformasse in un obbligo l'invito a terminare le “ostilità” sui prezzi, le Case potrebbero adottare un'altra strategia, spiega Joanna Chen, analista del settore auto di Bloomberg: le promozioni mensili. Costituite da finanziamenti a tasso zero, wallbox omaggio, upgrade dell'abitacolo come i sedili premium, dati gratuiti per la connettività (molto graditi dai clienti cinesi). Comunque il governo un primo ordine ha iniziato a impartirlo: per i prestiti auto, le banche devono interrompere le partnership con le concessionarie, che ottenevano commissioni generose.




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