Cresce l'attesa per gli incentivi auto elettriche 2025, considerando anche i numeri poco confortanti del mercato italiano nei primi sette mesi dell'anno. Dunque, a che punto siamo? Le agevolazioni entreranno in vigore dopo vari passaggi burocratici. Anzitutto, si aspetta che la Corte dei conti dia parere positivo al decreto quadro istitutivo adottato l'8 agosto dal ministero dell'Ambiente, che verrà poi pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Quindi il dicastero emanerà il decreto attuativo. La palla passerà alla Sogei, la Società generale di informatica (del ministero dell'Economia) che svilupperà la piattaforma specifica.
Gli acquirenti devono fare da sé. Le concessionarie opereranno per prime nella piattaforma, successivamente aperta anche ai consumatori. Ecco la differenza chiave: per gli ecobonus del ministero delle Imprese del passato, erano i venditori a pensare a tutto; per gli incentivi del ministero dell'Ambiente del 2025, i cittadini devono attivarsi registrandosi ed effettuando la prenotazione, con modalità che il dicastero renderà note.
Dopo il voucher c'è lo sconto. Se la documentazione presentata dal consumatore è corretta (dati Isee, autocertificazione sulla residenza in area urbana funzionale, targa della vettura da rottamare), il cittadino ottiene il voucher, che è lo sconto statale. Una volta che il venditore valida l'incentivo entro 30 giorni dalla richiesta, il cliente paga il prezzo dell'auto elettrica nuova già decurtato. Qui potete leggere la nostra guida completa coi dettagli dell'operazione.